20 novembre 2006

da 'D' a 'Decalcificazione'

Giorno 79. Agognata lettera 'd', finalmente. E per festeggiare supero le 24.000 parole.

Nono e ultimo tassello
dell'immagine misteriosa. Nel prossimo post allegherò l'immagine intera, svelando così il mistero che ha tenuto con il fiato sospeso mia sorella e mio nipote (gli unici che, forse, ancora mi seguono).

Dabbenaggine significa 'eccessiva semplicità d'animo e di mente'. La dacnomania è un 'impulso a mordere che si riscontra in alcuni tipi di malattie psichiche'. La dalmine è uno 'zoccolo, interamente di legno, usato dai contadini e montanari del Friuli'. Casa dolce casa.

La damma è il 'daino, maschio o femmina'. La danace è una 'antica moneta persiana, col cui nome i Greci designavano l'obolo che ponevano in bocca ai loro morti perché servisse a pagare il nolo a Caronte'. La danda è 'ciascuna delle due strisce usate per sostenere i bambini quando cominciano a camminare'.

Il dapifero è 'l'addetto a portare il cibo a un cardinale in conclave'. La dara è 'sui bastimenti a vela, il complesso dei pezzi di riserva dell'alberatura accuratamente raccolti e protetti al centro del ponte di coperta'. Dealbato significa 'imbiancato, scolorito'.

Il debbio è la 'pratica di miglioramento dei terreni agrari, che consiste nel bruciare le erbe secche che ricoprono il terreno'. Leggendo debitore scopro che la bobina debitrice è quella 'che ruotando cede quanto porta avvolto (nastro, pellicola) a un'altra bobina che gira nello stesso senso'. Il debosciamento è lo 'stato di dissoluzione fisica e morale dovuto a vita dissoluta e viziosa'.

La debraiata è 'nella guida di autoveicoli, cambio di marcia eseguito con una doppia spinta alternata sul pedale della frizione e su quello dell'acceleratore: consente una ripresa più scattante'.

Finito. Domani ci sarà finalmente l'immagine dell'oggetto misterioso. Buonanotte.

Statistiche
Giorni 79
Pagine 753
Parole 24.147

19 novembre 2006

da 'Culaccino' a 'Czeco'

Giorno 78. Oggi leggo solamente 9 pagine, ma finisco la lettera 'c'.

Ottavo tassello dell'immagine misteriosa. Uff, non indovina nessuno (e, soprattutto, non viene più nessuno a visitare questo blog). Che amaritudine da avventura in solitaria.

Il culaccino è anche la 'traccia lasciata da un recipiente bagnato dov'è stato appoggiato'. Parecchio inquietante il fatto che culla significa sia 'lettino per neonati' sia 'organo di sostegno delle moderne artiglierie, sul quale scorre la bocca di fuoco durante il rinculo'. Il cultrario era il 'ministro addetto ai sacrifici di minore importanza nell'antica religione romana'.

Errore! A pag. 734, alla voce cumulo, c'è 'cumulo dei reati' e nella descrizione c'è un errore: 'regime sanzionatorio per cui si applicano tante pene quanti sono i reatin' (c'è una n in più attaccata alla parola reati).

Precisazione importante: segnalo i pochissimi errori del Devoto-Oli perché ho capito essere l'unico modo di dimostrare che il vocabolario lo leggo davvero per intero, parola per parola, lettera per lettera. Voglio dire, chiunque potrebbe dire 'ho letto un vocabolario intero', ma chi potrebbe davvero dimostrarlo?

La cuora è lo 'strato molle ed erboso galleggiante sulle acque di laghi o di paludi'. La cupa è un 'viottolo incassato o anche stradicciola cittadina stretta e oscura'. Cupere significa 'desiderare fortemente, bramare'.

Il cupolino è 'l'armatura di canne, vimini o d'altro materiale, che si fa nei giardini per farvi arrampicare le piante'. Il cuprismo è una 'intossicazione da rame'. La curasnetta è un 'ferro chirurgico usato per interventi sulle unghie dei cavalli'.

Ebbene sì, anche la lettera 'c' finisce in archivio. E andiamo!

Statistiche
Giorni 78
Pagine 740
Parole 23.821

18 novembre 2006

da 'Cristiano-sociale' a 'Cui'

Giorno 77. Un suggerimento: provare a sintonizzarvi, dal lunedì al venerdì dalle 19.00 alle 21.00, su Radio R101 (su www.r101.it anche in streaming). Perché? Troppo semplice: ascoltate!

Settimo tassello dell'immagine misteriosa. Ancora nessuno ha indovinato. Che amaritudine da concorso inutile.

Cristonare significa 'imprecare, bestemmiare, sacramentare'. Il criterium è una 'gara sportiva: nell'ippica, vi partecipano puledri di due anni; nel ciclismo, corridori di fama appositamente ingaggiati'. La critical mass è una 'forma di protesta adottata dai ciclisti per rivendicare il proprio diritto a circolare in sicurezza nelle strade cittadine, attuata riunendosi e muovendosi in massa in modo da rallentare il traffico automobilistico'.

La crittonomia è 'l'abito di mentire ad arte nei frontespizi delle opere a stampa riguardo al nome dell'autore o dell'editore, al luogo di edizione, ecc.' La croccia è 'l'abito purpureo dei cardinali, simbolo della carità e del sangue da versarsi per la fede'. Croceo: 'che ha il colore dello zafferano'.

Il crocidamento è 'il verso, ripetuto e monotono, del corvo e della cornacchia'. Crocidismo ('movimenti continui e incoscienti delle mani che si verificano talvolta in malati in gravi condizioni') deriva da un termine greco che significa 'strappo fiocchi di lana dalle coltri'. Affascinante. Un crodaiolo è uno 'scalatore pratico delle rocce dolomitiche'.

Un crotto è una 'cantina, osteria'. Il crumiraggio è 'l'atteggiamento di chi si rifiuta di fare uno sciopero o accetta di sostituire gli scioperanti nel loro lavoro'. Cruore: 'sangue scorrente'.

Il cruscherello è un 'antico gioco infantile consistente nella ricerca di una moneta nascosta in monticelli di crusca assegnati a sorte'. Il cucullo è un 'cappuccio di stoffa, di origine gallica, portato nel mondo romano da viaggiatori e contadini, e quindi adottato dai monaci cristiani'.

Già già già.

Statistiche
Giorni
77
Pagine 731
Parole 23.556

16 novembre 2006

da 'Covacciolo' a 'Cristiano'

Giorno 76. Oggi supero le 23.000 parole.

Siamo al sesto tassello dell'immagine misteriosa, ma ancora nessuno sembra avere la soluzione. Vado con un indizio: non è un limone. Quello che si dice un aiuto serio, eh?

Il covacciolo è un 'luogo di rifugio e di riposo d'uccelli e di altri piccoli animali selvatici'. Un covacenere è 'chi ama rimanere ozioso accanto al fuoco; persona pigra, indolente'. Covelle significa 'un nonnulla, qualcosina'.

Coventrizzare significa 'distruggere completamente, radere al suolo con bombardamenti aerei'. Il creapopoli è 'il pene, nel romanesco pasoliniano'. Il cremastere è un 'muscolo sospensore del testicolo e che contraendosi, ne provoca il sollevamento'.

La crematistica è 'lo studio della ricchezza dal punto di vista scientifico'. La cremnofobia è la 'paura ossessiva del vuoto'. Il crenobio è un 'organismo adatto alla vita nelle sorgenti'.

La crenologia è 'lo studio scientifico delle sorgenti di acque minerali'. La crepata è una 'operazione abusiva per rinforzare il colore del vino, mediante l'aggiunta di vino rosso bollito'. Creso significa 'uomo ricco sfondato'.

Cribbio è 'l'alterazione eufemistica del nome di Cristo in esclamazioni di stupore, meraviglia, sorpresa o dispetto'. Criptolalia: 'uso abituale di espressioni di significato oscuro'. La cristiania è una 'tecnica di voltata e di arresto con gli sci, introdotta dagli sciatori norvegesi; consiste in una rapida torsione del corpo in modo da portare gli sci in posizione trasversale rispetto alla direzione di discesa'.

Sono ancora qui.

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76
Pagine 718
Parole 23.131

06 novembre 2006

da 'Corsetta' a 'Covaccio'

Giorno 75. Oggi supero le 700 pagine ed è il caso che rifaccia un po' di calcoli. Ad oggi mancano 260 giorni al 24 luglio 2007, e devo ancora leggere 2441 pagine. Qualche rapido calcolo ed ecco che ogni giorno (nessuno escluso) dovrei leggere 9,4 pagine. In che cavolo di pasticcio mi sono ficcato?

Ecco il quinto tassello dell'immagine misteriosa. Ancora niente? Che amaritudine.

La corsetta è il 'trasporto di collegamento tra i vari scali di un grande nodo ferroviario, riservato soltanto al personale delle Ferrovie'. Il cortoraggio è un 'esercizio virtuosistico eseguito con gli sci, consistente in una serie di salti che lasciano sulla neve impronte a spina di pesce'. Un cosino è una 'personcina minuta e di piccola statura'.

Il cosmodromo è 'l'insieme degli impianti per il lancio di astronavi e razzi nello spazio'. Il cosmorama è un 'antico strumento per vedere, ingrandite e in rilievo, immagini di panorami'. Cospettaccio 'esprime sorpresa o disappunto'.

La costumatezza è un 'modo di vivere improntato a probità, frugalità e castigatezza di costumi'. La cote è un 'arnese per affilare, formato da una pietra abrasiva naturale tagliata in varie forme'. Il cotillon è un 'omaggio, per lo più a sorpresa, offerto durante un trattenimento danzante'.

Il cottabo era un 'gioco conviviale dei Greci e degli Etruschi, consistente nel trarre presagi, spec. d'amore, lanciando il contenuto di una coppa contro un bersaglio'. Il court-bouillon è 'acqua aromatizzata con vino bianco secco, aceto e aromi (cipolla, sedano, carota, ecc.), olio o burro, usata per la cottura di pesci o crostacei'. Il covaccino è una 'schiacciata di farina e lievito, condita con olio e sale, che si cuoce nei forni rustici scaldati a legna'.

Vado a dormire.

Statistiche
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75
Pagine 705
Parole 22.687

31 ottobre 2006

da 'Cordatrice' a 'Corset'

Giorno 74. Oggi, con una certa sicurezza, supero le 22.000 parole.

Il concorso 'indovina l'oggetto' è oramai entrato nell'immaginario collettivo del Belpaese. Ricevo centinaia di mail imploranti, tutti chiedono 'ti prego, qual è l'oggetto misterioso?' C'è gente disposta a pagare, ma io sono contrario a questo tipo di sfruttamento economico. Il premio (cioè 'il nulla assoluto') per la prima persona che indovinerà l'oggetto verrà comunque consegnato in gettoni d'oro.

Il cordesco è un 'agnello nato dalla seconda figliatura annuale della pecora'. Con stupore apprendo che cordon bleu significa '(cordone azzurro) designazione di cuochi (o chef di cucina) part. noti per la loro bravuta e abilità, spec. nel creare nuove pietanze'. Ma i cordon bleu non sono anche le fettine di pollo, farcite con prosciutto, formaggio e ricoperte da una dorata panatura? La corea è un 'quartiere popolare periferico di una città, sovrappopolato e squallido' e il significato fa 'riferimento alle disastrose condizioni delle popolazioni coreane durante la guerra del 1952'.

La coreggia è un 'tributo straordinario dovuto dai ricchi ateniesi per l'allestimento di cori lirici o tragici'. Il coretto è un 'piccolo ambiente, attiguo a una chiesa e con essa comunicante attraverso un'apertura protetta da grate, dal quale si può assistere non veduti alle sacre funzioni'. La coreutica è 'l'arte della danza'.

Il coribante è 'ciascuna delle divinità minori dell'antica religione greca; a loro si attribuiva l'invenzione di un tipo particolare di danza orgiastica, selvaggia e frenetica, accompagnata da strumenti a fiato e soprattutto dal timpano, che provocava un effetto di stordimento e di estasi'. Una sorta di rave?

Il corimbo è anche un 'tipo di antica acconciatura femminile, con un ciuffo di capelli rialzato sulla testa, verso la nuca'. Il cornac è 'in India, conducente e custode di elefanti impiegati per uso domestico'. La cornunghia è un 'concime organico composto di residui, opportunamente trattati, della lavorazione di unghie e corna'.

Il corobate è una 'sorta di livella ad acqua usata dagli antichi Greci'. Il corollario era una 'gratifica straordinaria che si dava agli attori nella Roma antica, sotto forma di piccole corone d'oro o d'argento'. Un coroplasta è un 'modellatore di statue e oggetti di terracotta, con speciale riferimento alla tecnica degli antichi vasai greci'.

Un corpus è una 'raccolta ordinata e completa di opere o di autori'. Il correggiato è un 'arnese formato da due bastoni (legati con una solida cordicella o con una correggia di cuoio), l'uno dei quali si impugna facendo ruotare l'altro e mandandolo a percuotere cereali da battere o legumi secchi da sgranare, distesi sull'aia'. La correntina è una 'lenza avvolta attorno a un sughero, adoperata per la pesca a mano'.

Corri corri: 'spostamento veloce e caotico di più persone o veicoli'. Il corrotto è anche un 'lamento funebre'. Corruscare significa 'mandare lampi di luce, balenare, lampeggiare, scintillare, sfavillare' e deriva 'dal lat. coruscare', cioè 'cozzare con le corna e quindi mandar scintille'.

Chiudiamo con il corset, cioè con un 'bustino femminile'. Che amaritudine.

Statistiche
Giorni
74
Pagine 692
Parole 22.326

30 ottobre 2006

da 'Contumaciale' a 'Cordato'

Giorno 73. Eccomi di nuovo qui, dopo questa pausetta di venti giorni. Non ho intenzione, per il momento, di rimettermi a calcolare quante pagine supplementari dovrò leggere per rimettermi in pari, quanti giorni ho perso, quanto dovrò correre per mantenere raggiungibile l'obiettivo 24 luglio 2007: mi limiterò a riprendere la lettura.

Ho l'impressione che il concorso 'indovina l'oggetto' stia facendo impazzire tutta Italia, vero? Che amaritudine da solitudine. Comunque eccovi il terzo tassello della foto. Qual è l'oggetto misterioso?

Una contumelia è una 'grave offesa verbale, ingiuria, villania'. Conturbante è chi, indossando un corpicapo caratteristico dei musulmani, 'provoca inquietudini profonde e contrastanti' (sono passati venti giorni, ma purtroppo la simpatia è sempre la stessa). Convellere significa 'contorcere, torcere'.

Una conventicola è un 'gruppo di persone legate da interessi segreti o non chiari'. Una conversa è un 'elemento destinato alla raccolta dell'acqua nelle coperture a tetto' e anche una 'suora laica che attende ai lavori manuali e ai servizi del convento'. Converso significa 'mutato, trasformato, convertito' e anche 'fratello laico di una comunità monastica'. Dev'essere uno spasso ascoltare una conversa e un converso che conversano su un paio di Converse. Convenite?

Convolto significa 'rivolto sotto sopra, con la schiena piegata ad arco'. Il cool hunter è un 'professionista che viaggia e frequenta luoghi alternativi alla ricerca di nuove mode, tendenze e stili di vita'. Il coonestamento è una 'giustificazione condotta con argomenti cavillosi o addirittura falsi'. La copata è un 'tipo di piccolo dolce, costituito da un composto croccante di miele, noci, anaci, chiuso fra due ostie'.

Un altro errore nel Devoto-Oli. Nella descrizione della parola coperto, in uno dei significati, c'è 'oscurato da nuovole, cupo, nuvoloso'. Nuovole? Forse era nuvole? O forse significa nuove nuvole?

La copiglia è una 'barretta di metallo piegata a doppio su sé stessa, che, introdotta nel foro di un bullone, sopra al dado, e poi divaricata all'estremità, impedisce che questo si allenti'. La coppatura è un 'trucco commerciale consistente nel porre la merce migliore alla superficie dei contenitori in cui viene messa in vendita e la più scadente al di sotto'. La coppetta è anche un 'vasetto in vetro in cui si crea una pressione negativa, per cui, applicato alla pelle, agisce come una ventosa richiamando il sangue in superficie'.

La coppiola è sia uno 'sparo quasi simultaneo di due colpi, effettuato con una doppietta' sia un 'calcio di un quadrupede dato con ambedue gli arti posteriori'. Il coprimiserie è un 'soprabito o mantello che nasconde alla vista abiti logori o fuori moda'. Il copripudende è un 'perizoma rudimentale, tuttora tipico delle popolazioni primitive'.

La coprofagia è un 'impulso anormale o patologico a ingerire sterco'. La coprolalia è un 'impulso anormale all'uso di espressioni oscene'. Il copyleft è la 'libertà di utilizzare, copiare, modificare e distribuire un prodotto dell'ingegno, a condizione che ne venga garantita la gratuità'. Cora: 'cariatide in figura di donna o di busto di donna'.

La corba è un 'capace recipiente intrecciato di grossi vimini e rami di castagno, con due manici'. Sorrido pensando che la corbeille è sia un 'cestino di fiori elegantemente disposti' sia 'in Borsa, recinto riservato agli agenti di cambio per la negoziazione dei titoli'. Corbellare significa 'prendere in giro, beffare, burlare, canzonare, sbeffeggiare'.

La corbellatura era una 'pena inflitta nel Medioevo ai bestemmiatori: venivano messi in un corbello e tuffati ripetutamente in acqua'. Per capire meglio questa definizione sarebbe il caso di sapere che un corbello è un 'recipiente rotondo, di media grandezza, fatto di stecche di legno o di vimini', ma si usa anche per indicare un 'testicolo' o uno 'stupido, minchione'.

Il cordace è 'la danza del coro comico greco, per lo più a carattere burlesco e licenzioso'. Cordato significa anche 'a forma di cuore'.

Che fatica riprendere dopo venti giorni di inattività.

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Giorni 73
Pagine 679
Parole 21.963

21 ottobre 2006

'Ci sono della gente che stanno a pezzi'

Il blog è momentaneamente sospeso.
Non mollo, resto solo un po' in ammollo.
Il titolo del post svela uno dei motivi del temporaneo abbandono.
Mi fermo a pagina 666, vorrà dire qualcosa?
Riprenderò al più presto.
Che amaritudine.

federico

11 ottobre 2006

da 'Continuativo' a 'Contumacia'

Giorno 72. Oggi, alla faccia della superstizione, mi fermo a pagina 666.

Allora, indovinato l'oggetto misterioso grazie al secondo tassello della foto? Su, uno sforzo, che il premio è molto interessante (vedi post precedente).

La contraddanza è una 'danza di orgine inglese, in più parti e figure, in ritmo binario, ballata da coppie disposte di fronte'. Contraggenio significa 'controvoglia, malvolentieri'. Il contrago è 'ciascuna delle rotaie laterali divergenti di uno scambio'.

La contrapertura è una 'incisione che si pratica inferiormente a una piaga per facilitarne lo scolo'. Il contrappunzone è il 'pezzo d'acciaio che porta in rilievo all'estremità la figura corrispondente a quella incavata nel punzone e che serve di contrasto a questo durante la punzonatura'. Contrina: 'ciascuna delle funi legate agli staggi delle reti da caccia'.

La controbattuta è anche la 'ripercussione dell'acqua che batte contro la sponda'. Il controbordo è la 'reciproca posizione di due navi percorrenti rotte parallele in senso opposto'. La controcava è un 'cunicolo costruito dagli assediati nel tentativo di impedire la costruzione di uno o più cunicoli da parte degli assedianti'.

La controdote era un 'assegno dotale che veniva assegnato alla sposa prima del matrimonio dallo sposo, proporzionale alla dote da questa recata, per garantirla in caso di vedovanza'. Contronominale si dice 'in logica matematica, di un enunciato ottenuto attraverso un'operazione di inversione da un altro enunciato, in modo tale che in esso l'ipotesi diventi la negazione della tesi dell'enunciato primitivo e la tesi la negazione dell'ipotesi'. Non ci ho capito niente. Il contropappafico è 'la vela più alta e più piccola dell'albero di trinchetto'.

La controparola è la 'risposta alla parola d'ordine, di cui ha la stessa lettera iniziale'. Il contropedale (che bei ricordi, il contropedale sul ghiaino dopo essersi lanciati a tutta velocità con la bicicletta) è un 'tipo di freno per biciclette o tricicli, la cui azione è determinata dall'inversione del movimento dei pedali'. Controra indica 'le prime ore pomeridiane della stagione estiva, destinate, per il caldo, alla siesta' ma anche 'l'ora oltre la quale la polizia impone ai sorvegliati di trovarsi in casa'.

La controripa è 'la riva che si erge dalla parte opposta'. Controstomaco significa 'con nausea, con ripugnanza'. Il controvapore è 'l'impiego del vapore come forza frenante, mediante l'inversione delle fasi di distribuzione'.

Il contubernio era 'la tenda dei soldati romani'. La contumacia è 'nel processo civile, la situazione della parte chiamata in causa che non si costituisca a giudizio' e 'nel processo penale, la situazione dell'imputato che volontariamente si rifiuti di comparire all'udienza', ma indica anche la 'quaratena' e una 'disobbedienza tenace, ribellione' e, infine, la 'resistenza opposta da un corpo alla pressione'.

Leggere 13 pagine al giorno è un vero massacro.

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Giorni
72
Pagine 666
Parole 21.607

10 ottobre 2006

da 'Consegretario' a 'Continuare'

Giorno 71. Oggi supero le 21.000 parole.

In periodi difficili bisogna evitare gli sprechi di tempo: quindi per un po'
niente immagini relative alle parole lette. Giusto per non rimanere a secco, però, ho preso una foto, l'ho scomposta in più parti e ogni giorno ne pubblicherò un tassello. Il primo che indovina l'oggetto misterioso non vincerà niente. Che amaritudine senza premi.

Consentaneità significa 'conformità, corrispondenza di indole, di atteggiamento, di intenti'. Il consequenzialismo è la 'concezione etica secondo la quale le azioni umane vanno valutate in base agli effetti o alle conseguenze che producono'. Consertare significa 'unire insieme, intrecciare'.

La conserva è anche una 'peschiera costituita da gruppi di fossi paralleli per l'ibernazione del pesce nelle valli'. Il consesso è una 'adunanza solenne di persone ragguardevoli'. Il consigliori è 'nel linguaggio della mafia italo-americana, il consigliere di fiducia del padrino di una famiglia, conoscitore approfondito delle leggi e dei modi per eluderle'.

Il consobrino è il 'cugino'. Il consolo è 'nell'Italia meridionale, l'offerta e l'invio di cibi da parte di parenti e amici alla famiglia del defunto nei primi giorni del lutto'. Leggendo consultazione ('ricerca a scopo informativo') ricordo con nostalgia che esistono le opere di consultazione 'che servono a una rapida informazione su svariati argomenti (vocabolari, enciclopedie, ecc.)'. Quindi si consultano, non si leggono interamente. Che amaritudine da impresa assurda.

Il consumerismo è la 'tendenza dei consumatori a organizzarsi in associazioni, allo scopo di controllare la qualità dei prodotti e il livello dei prezzi'. Il contacolpi è un 'contatore applicato ad apparecchi di distribuzione automatica (dosatori, imbottigliatrici, ecc.) per il conteggio delle operazioni effettuate dalla macchina'. Il contadiname è una 'accolta di campagnoli, di villani'.

La contatteria è un 'assortimento di accessori per interruttori e altri dispositivi elettrici'. Contennendo: 'che merita disprezzo, spregevole'. Il content manager è un 'autore di testi, immagini e suoni per un sito web'.

Le conterie sono 'perle di vetro diverse per grandezza e colore, usate per ricami, monili, ecc.' Contesto significa anche 'intessuto, strettamente intrecciato o connesso'. La contezza è la 'conoscenza piena e particolareggiata, consapevolezza'.

Chiudiamo con il contino, cioè il 'figlio giovane di un conte'. Che amaritudine nobiliare.

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Giorni 71
Pagine 653
Parole 21.192

09 ottobre 2006

da 'Confessionale' a 'Consegrare'

Giorno 70. Oggi, come già accennato qualche giorno fa, inizia un nuovo corso: 13 pagine lette quotidianamente (anziché le precedenti 9), cinque giorni a settimana (anziché i predecenti 7) e quindi sabato e domenica dedicati ad un sano e sacrosanto riposo mentale.

Per onorare al meglio questa novità
lo scorso fine settimana non ho aperto il dizionario, ma leggendo 65 pagine a settimana (13x5) invece delle precedenti 63 (9x7) guadagno comunque 2 pagine a settimana e quindi riesco a recuperare e a mantenere la tabella di marcia prefissata.

'Come si cambia per non morire, come si cambia per amore' canterebbe a questo punto la
Mannoia ('e no che non M'annoia non M'annoia', canterebbe invece Jovanotti). Comunque pensavo che dev'essere pratico per un critico esprimere il parere su una cantante che, già nel proprio nome, include un'intero giudizio: Fiorella M'annoia.

Riprendiamo la lettura, visto che da oggi mi aspettano ben 13 pagine e
non è il caso di cincischiare troppo. Cominciamo allora con Google Immagini che, per la parola coniglio ('roditore dei Leporidi intensamente allevato a scopo alimentare e per l'utilizzazione del pelo e della pelliccia') mi regala la foto di questo simpatico coniglietto che, invece di cacciare le conigliette per procreare, perde il proprio tempo davanti allo schermo di un computer. Che amaritudine riproduttiva.

Un
confitente è 'la persona che si induce a una confessione o si accosta al sacramento della penitenza e alla relativa confessione'. Il conflato è una 'unione intima di componenti materiali o motivi spirituali'. Il conformatore è un 'apparecchio a pezzi mobili col quale i cappellai riproducono la forma della testa'.

Il
confortino è uno 'spuntino che ristora e rinfranca lo stomaco'. Confricare significa 'strofinare insistentemente con forte attrito'. Congaudere significa 'gioire insieme'.

La
congettura è 'in matematica, proposizione che è vera in certi casi e che si presume vera in ogni caso non essendo riusciti a dimostrare che in qualche caso è falsa'. Non ho capito niente. Il congiario era 'nell'antica Roma, distribuzione alla plebe di una determinata quantità di olio e di vino'. Conglutinare significa anche 'unirsi strettamente, fondersi insieme'.

La
conia è uno 'scherzo'. Coniare significa anche 'truffare, raggirare, turlupinare'. La coniglia era 'il banco all'estremitò prodiera delle antiche galee, riservato alla coppia di rematori detti coniglieri' ma è anche una 'donna molto prolifica'.

La
coniosi è una 'malattia provocata dall'inalazione di polveri'. La conizzazione è una 'asportazione di una porzione del collo uterino a forma di cono'. La conocchia è un 'sistema di coltivazione delle viti, che si piantano agli angoli di un quadrilatero e si riuniscono superiormente mediante canne'.

Il
conopeo è una 'ampia zanzariera orientale'. Conquibus significa 'denaro, quattrini'. Conquidere significa 'sconfiggere, vincere'.

Ah, giusto per festeggiare i cambiamenti ho deciso di modificare anche la grafica del blog. Che amaritudine grafica.

Statistiche
Giorni
70
Pagine
640
Parole
20.835

08 ottobre 2006

ferie

Ottavo giorno di ferie.

07 ottobre 2006

ferie

Settimo giorno di ferie.

06 ottobre 2006

da 'Concilio' a 'Confessare'

Giorno 69. Anche un mio amico ha cambiato metodo di lettura del vocabolario, un giorno, ed è morto.

Oggi per la parola confessare ('palesare, ammettere, riconoscere come propria colpa') il geniale motore di ricerca Google Immagini mi apparecchia la foto di Stefania Prestigiacomo che, a quanto pare, ha confessato di aver ceduto alle punturine, cioè ad alcune 'iniezioni di vitamine o acido iarulonico per rendere più tonica la pelle del viso'. Che amaritudine ritoccata.

La concinnità è 'l'armonia stilistica risultante dalla lineare corrispondenza delle parti giustapposte; elegante semplicità di espressione'. Conciofossecosaché è 'lo stesso di conciossiaché, in dipendenza da un tempo storico'. Concionare significa 'parlare in pubblico con enfasi e magniloquenza'.

Conciossiaché significa 'poiché'. Conciossiacosaché è 'lo stesso di conciossiaché'. La concola è un 'piccolo catino'.

Il concretismo è un 'modo di scrittura poetica che privilegia l'aspetto grafico al confronto dei normali rapporti sintattici tra parole'. Conculcare significa 'calpestare con forza'. La condensazione è 'in psicanalisi, processo inconscio di fusione di più elementi ideativi, mediante il quale un solo contenuto manifesto può contenere diversi pensieri latenti'.

La condiloartrosi è una 'articolazione che può compiere tutti i movimenti eccetto quello di rotazione'. Il conestabile è un 'ufficiale di corte, con varie attribuzioni secondo le epoche e le diverse nazioni'. La confabulazione è anche una 'manifestazione di alcune forme psichiatriche caratterizzata da lacune della memoria per fatti recenti che il paziente colma con racconti fantastici e incoerenti'.

Continuano le giornate senza parole entusiasmanti.

Statistiche
Giorni 69
Pagine 627
Parole 20.476

05 ottobre 2006

da 'Compressore' a 'Conciliazione'

Giorno 68. Annuncio importante: dalla prossima settimana, per motivi di sanità mentale e per evitare ricoveri, cambierò metodo e leggerò 13 pagine al giorno dal lunedì al venerdì. Così facendo rispetterò l'impegno preso con il Paese (il famoso contratto con gli italiani), riuscirò forse a godermi qualche scampolo di fine settimana e finirò comunque di leggere il Devoto-Oli entro il 24 luglio 2007.

Oggi Google Immagini per la parola concezione ('concepimento, per lo più con riferimento alla Madonna') mi offre la foto di un vibratore (avrei un claim per il lancio pubblicitario: concezione, il vibratore per un piacere della Madonna oppure concezione, il vibratore per un piacere prolungato nei secoli dei secoli). Che amarezza celestiale.

Compulsare significa 'consultare con minuziosità a scopo di ricerca'. Compunto significa 'compreso del rimorso o del grave imbarazzo di un errore compiuto o provocato (talvolta anche per finzione)'. Il computerese è 'il gergo degli utenti dell'elaboratore elettronico'.

Il computista è 'nella ginnastica artistica, l'assistente dei giurati incaricato di raccogliere i voti e comunicare la media ottenuta'. La comunella è la 'chiave che apre tutte le camere di un albergo'. Il concento è una 'armonia risultante dal suono concorde di più voci o strumenti, o da un sapiente e suggestivo accordo eseguito su un solo strumento'.

Il concept store è un 'esercizio commerciale dalla struttura architettonica e dal design di avanguardia che, oltre a una raffinata selezione di oggetti per la casa, prodotti di bellezza e capi di abbigliamento di marca, offre alla clientela spazi e occasioni di intrattenimento e servizi di vario tipo'. Il concettista è un 'autore che predilige artifici e giochi di parole'. Il conchino è un 'gioco di carte affine al ramino'.

Veramente pochi vocaboli interessanti quest'oggi. Che amarezza.

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Giorni 68
Pagine 618
Parole 20.231

04 ottobre 2006

da 'Compartire' a 'Compresso'

Giorno 67. Oggi supero le 20.000 parole.

Google Immagini oggi sembra funzionare regolarmente, quindi ci frullo la parola complicare ('rendere confuso, intricato, difficile a capirsi o a essere affrontato e risolto') e il primo risultato è la foto di questa Bmw C1 Family's friend 200. Che amaritudine su due ruote.

Compendiare significa 'raccogliere in modo riassuntivo, con riguardo alle parti essenziali e al loro valore complessivo'. Compicciare significa 'combinare, concludere, portare a termine alla meno peggio'. La compieta è 'l'ultima delle ore canoniche dell'ufficio divino, con cui si conclude la preghiera della giornata liturgica'.

Compiovere significa 'piovere diffusamente'. Compitare significa 'leggere pronunciando separatamente le sillabe'.

Nelle pagine 604 e 605 ci sono ben tre esempi che hanno come protagonista il vocabolario: in compilare, compilare un vocabolario; in compilatore, il compilatore del vocabolario; in completo, un vocabolario completo. Particolare, no?

Complire significa 'rivolgere insistentemente complimenti'. Il complottardo è un 'macchinatore di cospirazioni'. Il compluvio è 'l'apertura nel tetto della casa romana, in corrispondenza della vasca praticata nel pavimento per la raccolta dell'acqua piovana'.

Il comporto è il 'ritardo ammesso o consentito rispetto a un termine'. La compostiera è un 'recipiente per conservare o servire marmellate e composte di frutta'.

Lettura davvero noiosa. Che stanchezza.

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Giorni 67
Pagine 609
Parole 20.021

03 ottobre 2006

da 'Combinabilità' a 'Compartimento'

Giorno 66. Oggi raggiungo 600 pagine e 2000 contatti.

Google Immagini oggi non funziona molto bene, credo, perché la parola commuovere ('indurre a una intensa partecipazione emotiva e affettiva, spec. destando sentimenti di pietà, dolore o di appassionata adesione'') mi regala la foto del portiere della 'Sparta Prati', una squadra di calcio romana il cui motto è 'lo Sparta Prati è uno stato mentale'. Il portiere ricorda vagamente Eric Forrester di Beautiful ma, a parte questo, l'idea che alla sua foto sia associata la parola commuovere mi fa pensare che non sia proprio quella che si definisce una saracinesca. Chissà se vale la pegna di andare a vederlo giocare. Che amaritudine anonima.

Il combino è una 'intesa o incontro che ha un qualcosa di ambiguo, di equivoco'. Il combo è un 'fotomontaggio, eseguito senza trucchi o accorgimenti particolari, di più fotografie in una sola' e anche un 'piccolo complesso di jazz'. Comburere significa 'distruggere col fuoco, bruciare, ardere, incendiare'.

Comecchessia significa 'in qualsiasi modo'. Il comedone è il 'rilievo cutaneo nero, puntiforme, dovuto ad accumulo di sebo nel follicolo pilosebaceo per ostruzione del suo sbocco'. Leggendo comiziale ('dedicato allo svolgimento e alla disciplina dei comizi') scopro che l'epilessia si chiama anche morbo comiziale perché 'in quanto ritenuta di malaugurio, provocava lo scioglimento dei comizi, qualora uno dei partecipanti venisse colpito da un attacco'.

Il commando è una 'cordicella di canapa, ritorta e resistente, usata nella pesca e in marina'. Il commensalismo è la 'forma di simbiosi nelle associazioni fra due specie animali o vegetali, o fra una specie animale e una vegetale, per cui l'una deriva dall'altra alimenti necessari alla propria vita senza però arrecarle danno'. Il commesso è anche 'chi ha in consegna i viveri a bordo di una nave'.

Il commo era il 'dialogo tra il coro e gli attori, nell'antica tragedia greca'. La commorienza è 'la circostanza definita dalla morte contemporanea di due o più persone'.
Il comodino è anche un 'attore che ne sostituisce un altro in parti secondarie'.

Chiudiamo con il comparaggio che è un 'impegno, assunto da un medico o da un veterinario, di agevolare, a scopo di lucro, la diffusione di prodotti farmaceutici di una determinata marca; è un reato previsto dalle leggi sanitarie'.

Oggi mentre leggevo mi chiedevo una cosa: ma quante persone servono per scrivere un vocabolario?

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Giorni 66
Pagine 600
Parole 19.812

02 ottobre 2006

da 'Collusivo' a 'Combinabile'

Giorno 65. Un mio amico mi ha confidato che di ogni post di questo blog legge solo la parte iniziale e quella finale, saltando praticamente tutto il pezzo delle definizioni, poi è morto.

La parola colpevole ('responsabile di un'azione o di un comportamento dannosi o riprovevoli') infilata a forza in Google Immagini mi regala questa foto del calciatore Wayne Rooney, pizzicato dalle telecamere a insultare l'arbitro e ammonito dalla Federcalcio Inglese con una lettera che lo invita a smetterla con le parolacce. Che amara amaritudine.

La colluvie è un 'flusso o ammasso di putridume'. La colma è 'il livello dell'alta marea'. Il colmareccio è 'la trave superiore centrale di una copertura a due spioventi'.

Il colobio è una 'tunica molto semplice, usata dai primi monaci'. Il colofone è una 'disposizione tipografica consistente nell'ordinare le ultime righe di un testo in lunghezza sempre decrescente a forma di trapezio regolare con la base minore in basso'. Colombeggiare significa 'amoreggiare come colombi, tubare'.

La colonna è anche 'la scorta di denaro di cui il capitano di una nave mercantile dispone per le spese di viaggio'. La coloratura è 'la variazione ornamentale, il più delle volte improvvisata dal cantante, praticata nel bel canto a base di vocalizzi, gorgheggi e preziosismi vocali'. Il colostro è il 'liquido bianco giallastro secreto dalla ghiandola mammaria dal quarto mese di gravidanza fino al quarto giorno dopo il parto; primo alimento del neonato'.

Il colportage è 'il commercio a basso prezzo delle bibbie protestanti stampate e diffuse dalle varie società bibliche'. Coltratura: 'aratura compiuta mediante rovesciamento del terreno'. La coltrice è il 'materasso'.

La colubrina è un 'antico pezzo d'artiglieria a canna lunga e sottile'. Il coluro è 'ciascuno dei due meridiani celesti intersecanti l'eclittica rispettivamente nei punti di equinozio e di solstizio'. La comandataria è una 'religiosa in attesa di pronunciare i voti, impiegata nel servizio delle consorelle'.

Il comaraggio è 'il rapporto da comare a figlioccio'. La comba è una 'valle stretta e allungata, sviluppata lungo la cerniera di una piega anticlinale'. Il combattentismo è la 'tendenza a rivendicare ai reduci il diritto-dovere di propugnare e dirigere il rinnovamento della comunità nazionale nel gioco inevitabilmente difficile dei contrasti e degli squilibri determinati dalle guerre'.

Domanda seria: voi conoscete qualcuno o, almeno, siete a conoscenza di qualcuno che abbia letto tutto il vocabolario? Ho fatto qualche ricerchina in internet, ma non ho trovato niente. Mi aiutate?

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Giorni 65
Pagine 591
Parole 19.564

01 ottobre 2006

da 'Cogolaria' a 'Collusione'

Giorno 64. Domenica. Di solito riposano tutti, pure Lui il settimo giorno, dopo aver fatto dei lavorucci nei precedenti sei, si è preso una pausetta, ma noi qui si fa sul serio.

Oggi la parola che inserisco in Google Immagini è colibrì ('nome com. degli Uccelli Trochilidi, detti anche uccelli mosca, con lunghezza variabile dai 6 ai 20 cm, caratteristici ed esclusivi dell'America' o 'nome di un aereo di linea di piccolissime dimensioni') e, incredibile, la foto è quella di un colibrì. Ma oggi mi sento romantico, e voglio farmi catturare solo dalla bellezza dell'immagine. Addirittura senza amaritudine.

La cogolaria è una 'rete da pesca a forma di sacco tenuto aperto da cerchi, per la pesca delle anguille'. Coire significa 'congiungersi sessualmente'. Una colascionata è una 'musica popolaresca o rozza e senza grazia'.

Colendissimo: 'degno di profondo ossequio, riverenza e rispetto; stimabilissimo, rispettabilissimo'. La collata è un 'colpo col piatto della spada, spec. come atto simbolico nel corso della cerimonia d'investitura di un cavaliere'. La collazione è 'nella critica testuale, confronto delle varie redazioni disponibili di uno stesso testo allo scopo di ricostruirne e valutarne la tradizione o le varie fasi di composizione'.

Colliquare significa 'rendere liquido o fluido, liquefare, sciogliere'. Chiudiamo con collotorto che significa 'tipo strisciante e malfido'.

Giornata avara di vocaboli interessanti. Che amaritudine domenicale.

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Giorni 64
Pagine 582
Parole 19.333

30 settembre 2006

da 'Club sandwich' a 'Cognoscere'

Giorno 63. In leggerezza, senza accusare alcuna stanchezza, raggiungo e supero le 19.000 parole.

La parola di oggi è coglionata ('atto o parola che denoti stupidità') che, ingerita e masticata da Google Immagini, fornisce come primo risultato la foto di Silvio Berlusconi. Non mi pare sia il caso di aggiungere altro.

Il cnidoblasto è 'ciascuna delle cellule urticanti, tipiche dei Celenterati, contenenti un filamento avvolto a spirale che, estroflesso, inietta nelle prede o negli eventuali nemici un veleno paralizzante'. Un coacervo è un 'mucchio, ammasso; accozzaglia'. Coan: 'apertura, nella parte posteriore della volta della cavità orale, verso la faringe, di ciascuna delle due fosse nasali'.

Il termine cobalto ('metallo di transizione, di colore bianco-azzurro, inalterabile all'aria, che si trova in natura sotto forma di diversi minerali') deriva da un termine tedesco che significa folletto 'perché un supposto folletto avrebbe fatto trovare ai minatori cobalto al posto del desiderato argento'. Il cobo è una 'antilope africana, con pelame ruvido, bruno scuro macchiato di bianco sulla groppa e corna presenti nei soli maschi'. Il coboldo è uno 'spiritello della mitologia tedesca, protettore del focolare'.

Un cocalero è un 'coltivatore di coca'. La cocchia è una 'rete da pesca a strascico, a bocca larga e terminante in un sacco; trainata da due imbarcazioni è in uso nell'Adriatico'. Il cocchiume è 'il foro praticato su una doga di una botte, in corrispondenza del diametro massimo, che serve per vuotarla o riempirla e anche il tappo, di legno o di sughero, impiegato per chiuderlo'.

La cocciola è il 'gonfiore irritante prodotto nella pelle dalla puntura di un insetto o dall'ortica' e anche il 'rigonfiamento sull'intonaco, provocato da calcina male spenta o adoperata in giornate non adatte'. La cocincina è un 'gioco d'azzardo simile alla scopa, che si gioca in due con due mazzi da 40 carte'. La cocolla è una 'sopravveste di alcuni ordini religiosi, fornita di cappuccio, che s'infila come una pianeta'.

Ecco un termine che sento molto mio, in questi ultimi mesi, cioè cocooning: 'tendenza a trasformare la propria abitazione in un ambiente rilassante, confortevole e protettivo, concentrandovi la maggior parte delle attività del tempo libero'. Il code sharing è un 'accordo commerciale tra due compagnie aeree che operano sulla stessa tratta ognuna con il proprio aereo e decidono di mantenere uno solo dei due voli vendendo ciascuna anche per conto dell'altro (con codici diversi) i posti disponibili a bordo'. Codiare significa 'seguire assiduamente, pedinare'.

Il codolo è 'la parte del cucchiaio e della forchetta che si stringe con la mano'. Il codrione è il 'coccige degli uccelli'. La coefora era la 'portatrice di libagioni e doni funerari nell'antica Grecia'.

Il coffee table book è un 'libro illustrato, di notevole valore iconografico ma povero di contenuti, tenuto generalmente su un tavolo del soggiorno a disposizione degli ospiti o a scopo puramente decorativo'. Cogito: 'nella filosifia cartesiana, certezza prima e indubitabile che l'individuo, in quanto soggetto pensante, ha della propria esistenza'. La coglia è lo 'scroto'.

Il cognitariato è 'la condizione di precariato del lavoratore intellettuale, tipico di una società e di un'economia molto flessibili'. Il cogno è la 'quantità d'olio data dal contadino a titolo di compenso per l'uso del frantoio altrui'.

Vabbè, mi sa che ci si rivede domani.

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Giorni 63
Pagine 573
Parole 19.061