29 giugno 2007

da 'Diavoletto' a 'Dichiarare'

Giorno 89. Poche paroline, oggi. Non è sempre domenica, dopotutto.

Diavolino significa 'bigodino'. Il diavolone è anche un 'grosso confetto con l'anima di cannella, che si lanciava nei corsi mascherati'. Il difabo è un 'antico tessuto il cui colore purpureo scuro con riflessi cangianti veniva ottenuto immergendolo per due volte consecutive nella porpora'.

Dibarbare significa 'sradicare'. Dicace è colui 'che ha la parola pronta e mordace'. La dicefalia è una 'anomalia fetale, rara nell'uomo, per cui due corpi sono congiunti nella parte inferiore'.

Chiudiamo con dichiaramento: 'nel gergo della camorra napoletana, sfida a duello'.

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Giorni 89
Pagine 808
Parole 25.842

28 giugno 2007

da 'Diapason' a 'Diavoleto'

Giorno 88. Tre giorni consecutivi di lettura. Ma non sarà troppo?

La diarchia è un 'esercizio del potere da parte di due persone o di due organi dotati di pari autorità'. Un diascolo è un 'ragazzaccio, mariuolo, birba'. La diascopia è 'l'osservazione della pelle attraverso una lastrina di vetro con la quale si esercita una pressione allo scopo di allontanare il sangue e permettere così un più esatto rilievo di talune alterazioni'.

La diastratia è 'in linguistica, il complesso delle variazioni del sistema di una lingua riconducibili all'estrazione sociale dei parlanti'. Diatermano: 'in fisica, di un mezzo che non assorbe il calore raggiante'. Diatopia: 'in linguistica, l'insieme delle variazioni del sistema di una lingua connesse alla provenienza e alla collocazione geografica dei parlanti'. Scusate, ma diastratia e diatopia sono sinonimi?

Il diaulo era una 'gara di corsa nella Grecia antica che comprendeva un doppio percorso dello stadio'. Un diavolaccio è anche un 'dispositivo per la caccia notturna agli uccelli, consistente in una lanterna collocata su un palo e circondata da un sistema di bacchette invischiate disposte come la trama di una ragnatela'. Diavoleto significa 'scompiglio o frastuono, strepito, provocato da persone in lite fra loro o tumultuanti'.

Due sole pagine, e così tanti vocaboli sconosciuti. Ah, il vocabolario.

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Giorni 88
Pagine 806
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27 giugno 2007

da 'Dialer' a 'Dianzi'

Giorno 87. Secondo giorno di fila, non succedeva da mesi.

Il dialer è 'in informatica, programma che, durante la navigazione in Internet, interrompe la connessione telefonica normale all'insaputa dell'utente e ne attiva un'altra a un numero a pagamento'. Dialipetalo: 'in botanica, del fiore quando ha la corolla a petali separati'. Diallage significa 'nella retorica greca, convergenza di più argomenti a una conclusione'.

Diamantino significa 'saldo, forte, che esprime fermezza e costanza inintaccabili'. La diamesia è 'in linguistica, il complesso delle variazioni del sistema di una lingua dipendenti dal mezzo fisico-ambientale attraverso il quale si svolge l'atto comunicativo (per es. la variazione tra lingua scritta e lingua parlata)'.

La parola diana ha un sacco di significati: 'stella che appare in oriente prima del sorgere del Sole', 'sveglia data all'alba alle milizie con adeguati strumenti', 'in marina, turno di guardia a bordo delle navi dalle ore 4 alle 8 del mattino', 'termine con cui gli alchimisti designavano l'argento' e, infine, 'scimmia africana dei Cercopitecidi caratterizzata da due folte basette e una lunga barba di color bianco'.

Diancine è una 'alterazione eufemistica di diavolo!'. La diandria è il 'legame matrimoniale di una donna con due uomini'. La dianetica è un 'metodo di cura, coinvolgente teorie pseudoreligiose, fondato sul valore terapeutico attribuito all'evocazione di ricordi di esistenze anteriori'.

Potrei quasi ricominciare con un tormentone di questo blog: che amaritudine.

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26 giugno 2007

da 'Diabolo' a 'Dialemma'

Giorno 86. Ricomincio leggendo 2 pagine al giorno.

Vi sono mancato?


Il diabolo è un 'gioco consistente nell'imprimere, mediante una corda annodata per i capi a due bastoncini, un veloce movimento rotatorio a un grosso rocchetto formato da due coni uniti per i vertici'. Il diacisdodecaedro è un 'poliedro formato da ventiquattro facce trapezoidi'. La diacope è la 'frattura longitudinale di un osso cranico'.

Diadumeno è il 'motivo dell'atleta greco nell'atto di cingersi la benda, realizzato in alcune celebri sculture'. La diafanimetria è la 'misurazione del grado di trasparenza dell'atmosfera'. La diafora è la 'linea che unisce i punti della Terra che hanno la stessa variazione termica annua'.

Chiudiamo questo giorno di 'ripresa lettura' con dialemma che, in medicina, significa 'sospensione della febbre'.

Chi la dura la vince?

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Giorni 86
Pagine 802
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ritmi umani

E già, a volte ritornano.

Ci ho pensato a lungo: la sfida oramai è persa, entro il 24 luglio di quest'anno non ce la farò. Poi, però, ho pensato che potrei sempre finirlo con calma, con un ritmo umano, e togliermi comunque la soddisfazione di essermi letto un vocabolario intero
nella mia vita.

Problema: è uscita la nuova versione del Devoto-Oli (2008) e ho letto su internet che hanno aggiunto circa 700 parole nuove. Cavolo, come fare per quelle che iniziano con a,b,c e d? Dovrò mica tornare indietro e ricominciare, no?

Allora vorrei chiedere in ginocchio ai curatori del Devoto-Oli (so che ogni tanto ancora vengono qui a trovarmi e, delusi, se ne vanno) un favore: non è che potreste mandarmi la lista delle nuove parole da a a d, così io tornerò indietro, leggerò solo quelle è saprò, mentre vado avanti sul nuovo vocabolario 2008 (che acquisterò), di essere sempre aggiornato?

Certo, leggendo 2 pagine al giorno (che levano il blog di torno) finirei presumibilmente nel 2011, dopo aver letto su 5 edizioni diverse del vocabolario Devoto-Oli.

Ma, dopotutto, visto che la sfida è persa, adesso che fretta c'è?

07 marzo 2007

da 'Detestatore' a 'Diabolico'

Giorno 85. Vorrei partire anche oggi, dopo aver raggiunto le 800 pagine lette, con la domanda che non mi fa dormire oramai da molti mesi, e che giro ai curatori del Devoto-Oli: perché nel vocabolario non c'è la parola bagnafiori?

Forse la vera domanda che dovrei pormi è: "perché pubblichi un post ogni due mesi?" La risposta è: "perché ho un sacco di cose da fare e non ho più tempo per leggere il vocabolario". La seconda vera domanda che dovrei pormi, a quel punto, è: "allora hai mollato? La sfida è da considerarsi persa?" La risposta è: "no, almeno non fino al 24 luglio di quest'anno". La terza domanda, la più difficile, è: "quindi pensi ancora di farcela?" La risposta, di solito, è: "posso chiedere l'aiuto del pubblico? posso telefonare a casa? posso prendermi un altro anno per finire la lettura?"

In fondo potrei sempre raccontare ai miei figli, magari con un po' di amaritudine: "sapete, quando ero abbastanza giovane ho letto tutto il vocabolario". E loro mi chiederanno, fieri di me: "in quanto tempo, papà?" E io, saggio, scompiglierò loro i capelli prima di rispondergli: "invece di rompere le palle andate a fare i compiti e dite a quella str**** di vostra madre che ho fame!"

Sarò un buon genitore, e un buon marito. Me lo sento.

Il detrimento è un 'pregiudizio morale o materiale'. Il detricolo è 'in ecologia, organismo che vive su materiali di detrito'. Il detrivoro, invece, è un 'organismo che si nutre di materiali di detrito'.

Detrudere significa 'cacciare giù o fuori con forza o violenza'. La detta è la 'fortuna, buona sorte (contrario di disdetta')'. Il deuteragonista è 'il secondo personaggio principale, o uno dei due protagonisti di un racconto, di una commedia, di un romanzo'. La deuteropatia è un 'termine generico per indicare una malattia che si sviluppi in conseguenza di un'altra'. Il deutoplasma è 'in biologia, sostanza contenuta nella cellula uovo che serve di nutrimento all'embrione nelle prime fasi del suo sviluppo'.

La devadasi è un 'ancella addetta ai templi indiani'. Il devanagari è 'l'alfabeto normale dell'India antica e di buona parte di quella moderna; comprende una cinquantina di segni fondamentali'. De visu significa 'per diretta visione, cioè direttamente, coi propri occhi'.

Il devone è 'un'esca metallica, che si differenzia dai normali cucchiaini perché, quando il pesce abbocca, risale sul filo al quale è attaccato'. In omaggio al vocabolario riporto la parola devoto in uno dei suoi significati più giusti per questo blog: 'destinato al sacrificio'. Il dharma è 'la legge religiosa e morale e l'osservanza dei doveri ad essa inerenti riguardo alla vita sia religiosa che sociale'.

Dimenticavo: ho cambiato anche l'intestazione del blog. Adesso, con la modifica evidenziata in grassetto, è così: 365 giorni (o qualcosina in più) per leggere il Vocabolario della Lingua Italiana 'Devoto-Oli' da 'A' a 'Zzz' (30.000.000 di caratteri, 100.000 parole, 3133 pagine).

Ultima cosa: ho cambiato la foto, adesso ho il broncio. Come si cambia, per non morire.

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Giorni 85
Pagine 800
Parole 25.583

24 gennaio 2007

da 'Déshabillé' a 'Detestare'

Giorno 84. Il primo post del nuovo anno arriva il 24 gennaio: non è proprio così che si inizia il 2007 con il piede giusto, vero?

Ho notato che, da quando non leggo più il vocabolario con costanza (che non è una mia amica, lo devo specificare per alcuni miei amici che altrimenti domani mi telefonano per sapere se è una bella fi**), i contatti sono aumentati. Vengono tutti a vedere se continuo a leggere o, semplicemente, ad ammirare quello che si profila all'orizzonte come un incredibile fallimento?


Credo che ci sia solo una cosa da dire: che amaritudine.

La desidia è 'pigrizia, poltroneria, negligenza' (quale termine migliore per iniziare l'anno?). Desinare significa 'consumare il pasto principale della giornata, pranzare'. La desipienza è 'stoltezza, fatuità'.

Il desman è un 'mammifero dei Talpidi, provvisto di una specie di proboscide, coi piedi posteriori grandissimi e palmati e coda lateralmente compressa, alla base della quale si trovano alcune ghiandole secernenti una sostanza che odora fortemente di muschio'. Il despatch money è il 'premio dovuto dall'armatore al noleggiatore di una nave per l'acceleramento delle operazioni di carico e scarico'. Dessilare significa 'in agricoltura, portare o convogliare fuori da un silo'.

La dessiografia è la 'scrittura diretta da sinistra verso destra'. Destro significa anche 'bisogno corporale' e 'latrina'. Un caso particolare: ricevere un destro da Tyson racchiude diversi significati visto che, mentre ti colpisce, automaticamente ti cag** addosso. La desublimazione è 'l'abbassamento a livelli quotidiani e accessibili di contenuti e stile'.

Anche il termine desuetudine spiega bene il momento che sta vivendo questo blog: 'prolungata, e perciò di solito dannosa, assenza o astensione dall'esercizio di un'attività'. Il desultore era un 'cavaliere che negli spettacoli circensi dell'antica Roma, saltava in corsa da un cavallo a un altro'. Detestando: 'da escludere con assoluta intransigenza e orrore, per fondati motivi di ordine morale'.

Una domanda ai curatori del Devoto-Oli, che non c'entra niente con questo post e che, in passato, avevo già fatto: perché nel vocabolario non c'è la parola bagnafiori?

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Giorni 84
Pagine 795
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29 dicembre 2006

da 'Denunciamento' a 'Desessualizzazione'

Giorno 83. Oggi supero le 25.000 parole. Ce la faccio, ce la faccio. Ci provo, almeno.

Calcoli di fine anno: ho letto 789 pagine, e me ne mancano
ben 2334 (calcolando approssimativamente che mancano 7 mesi, moltiplicando per 30 giorni e dividendo il risultato ottenuto vien fuori che dovrei leggere qualcosa come 11,1 pagine al giorno da qui al 24 luglio 2007). Che allegria.


Depicciolare significa 'privare un frutto del picciolo'. Il depletivo è un 'rimedio atto a diminuire la quantità di liquidi in un organismo'. La deploratoria è un 'componimento di compianto in versi o in prosa'.

Il deponente è 'in tipografia, numero, lettera o simbolo aggiunto, di norma in corpo assai più piccolo, un po' sotto la riga'. Déraciné significa 'sradicato: chi, costretto a vivere lontano dal paese natio o dall'ambiente familiare, non riescea ad inserirsi nel nuovo ambiente o paese né a condividerne mentalità, usi e costumi'. La derelizione è 'in diritto, l'abbandono della cosa, fatto con l'animo di rinunziare alla proprietà su di essa'.

Il dermatotomo è uno 'strumento chirurgico usato in chirurgia plastica per il prelievo di lembi di pelle da trapiantare in altre zone del corpo'. Dernier cri significa 'creazione all'ultima moda'. Derno: 'solo nella loc. bandiera in derno, bandiera nazionale alzata e annodata su sé stessa: segnale internazionale usato in marina, che significa domando soccorso'.

Il derrista è un 'operaio addetto alla trivellazione dei pozzi petroliferi'. La descheria era un 'antico tributo corrispondente al diritto di tenere un banco (desco) nei mercati cittadini'. La descolarizzazione è 'il concetto di scuola e d'istruzione legato alle teorie del pedagogista Ivan Illich, secondo il quale le istituzioni scolastiche altro non sono che strutture del potere per perpetuare lo sfruttamento degli individui e fornire loro un'istruzione di comodo; l'istruzione dovrebbe invece avvenire mediante l'esperienza quotidiana, attraverso un processo educativo permanente e dinamico, presente lungo tutto l'arco della vita'.

Direi che questo è l'ultimo post per il 2006. Dall'anno prossimo cambierò il modo di leggere, cercando di risultare più veloce e, soprattutto, più costante.

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Giorni 83
Pagine 789
Parole 25.265

28 dicembre 2006

da 'Delinquente' a 'Denuncia'

Giorno 82. Molto divertente il fatto che oggi leggo dalla parola 'delinquente' alla parola 'denuncia'. Perché fa ridere solo me?

Il deliquio è una 'transitoria perdita della coscienza; svenimento'. Il deltacismo è una 'dislalia consistente nella difettosa pronuncia dei suoni dentali'. Demarrare significa 'mollare gli ormeggi, mettersi in movimento'.

Una demi-mondaine è una 'donna dai costumi equivoci'. La demi-vierge, invece, è una 'ragazza dedita a pratiche erotiche che escludono la penetrazione'. Leggo demo ('programma dimostrativo di un pacchetto sotware') e mi stupisco di non trovare anche il significato comune di 'cassetta o cd che un aspirante cantante invia alle case discografiche per farsi conoscere').

La demofobia è il 'timore ossessivo degli affollamenti'. La demoltiplica è un 'complesso di ingranaggi per la riduzione dei giri di un albero motore'. La demonomania è un 'disturbo psichico consistente nel credersi posseduto dal demonio'.

La demuscazione è 'l'eliminazione delle mosche a scopi igienici'. La dendroclimatologia è lo 'studio del clima di una determinata zona relativamente agli alberi che la popolano'. Il dendroforo era 'chi prendeva parte, munito di un ramoscello, alle processioni religiose dell'antichità classica'.

Il dentarolo è un 'oggettino di gomma o d'altra sostanza, di varia foggia, che si dà ai bambini da mordere all'epoca della dentizione'.

Finito. A domani.

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Giorni 82
Pagine 780
Parole 24.987

27 dicembre 2006

da 'Deditizio' a 'Delineazione'

Giorno 81. Primo post senza immagini: che vi sembra?

Il defedamento è un 'grave deperimento organico'. La defervescenza è anche la 'diminuzione o cessazione della febbre'. La defettologia è la 'scienza che si occupa delle deficienze mentali e sensoriali'.

Il defilamento è anche una 'manovra di parata consistente nel passaggio di una nave sottile e veloce attraverso la scia di una grande unità'. Il definitivista è 'nella pubblicità, il tecnico che ha il compito di disporre sulla pagina nel modo migliore dal punto di vista estetico e dell'efficacia persuasiva gli elementi di un messaggio pubblicitario'. La defissione era una 'pratica di magia del mondo classico, consistente nel trafiggere con un chiodo delle tavolette su cui erano scritte formule di maledizione, dirette a consacrare il nemico personale agli dei inferi'.

Il degaussing è il 'procedimento di difesa preventiva contro le mine magnetiche, consistente nella smagnetizzazione dello scafo'. Deglassare significa 'diluire con acqua, brodo o vino il sugo rappreso sul fondo di un recipiente di cucina'. Il degù è un 'roditore, simile a un piccolo scoiattolo'.

Deh è una 'esclamazione che di solito precede, introduce o interpunge una preghiera o la formulazione di un desiderio'. La deipara è la 'genitrice di un dio: appellativo di Maria di Nazareth madre di Gesù Cristo'. La deletterizzazione è il 'fenomeno per cui la cultura si viene sviluppando senza alcun apporto derivante dalla letteratura nazionale'.

Il delfinamento è una 'oscillazione di breve periodo nel piano longitudinale di un natante o di un aereo'.

Tutto qui.

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Giorni 81
Pagine 771
Parole 24.714

13 dicembre 2006

non sono morto

Considerazioni:

- ho accumulato un ritardo che definirei senza paura 'terribile';
- sono un friulano testardo;
- l'impresa si considera fallita se alla mezzanotte del 24 luglio 2007 tutte le pagine del Devoto-Oli non saranno state lette.

Non è un periodo facile, ma ce la farò.

f.

01 dicembre 2006

da 'Decalco' a 'Dediticio'

Giorno 80. Gran giorno, ottantesimo post e si svela finalmente l'immagine misteriosa: una cintura di castità.

Ed è un gran giorno anche perché da oggi niente più immagini, bensì solo testo. Il tempo è sempre meno, le forze cominciano a mancare e quindi si taglia tutto il superfluo. Che amaritudine da stanchezza, lo so, ma devo correre dritto e senza distrazioni verso l'obiettivo.


La decapitazione è anche, fortunatamente, un 'gioco enigmistico, corrispondente all'aferesi grammaticale, consistente nel ricavare una nuova parola da un'altra, mediante la soppressione della prima lettera o sillaba' (alcuni esempi: 'O-maggio' oppure 'Al-bicocca'). Il decatissaggio è una 'operazione di rifinitura di tessuti, per renderli irrestringibili a ogni successiva bagnatura e togliere loro il lustro'. La decauville è una 'ferrovia a piccolo scartamento costruita con materiale leggero e di rapido montaggio e smontaggio, usata per i trasporti nelle miniere e nei cantieri'.

La decidua è il 'rivestimento mucoso della cavità uterina che viene eliminato dopo il parto con la placenta'. La decimazione è anche la 'pena inflitta a un gruppo di soldati colpevoli di grave reato, consistente nella messa a morte di uno di essi sorteggiato ogni dieci'. Uno di quei casi dove non si ha troppa voglia di vincere alla lotteria. Il decoy è una 'testata priva di carica nucleare o, in genere, dispositivo atto a fungere da "esca" per ingannare la difesa avversaria'.

La deculminazione è il 'fenomeno per cui le cime montuose, le creste, le dorsali, vanno via via diminuendo di altezza per effetto dell'erosione'. Decussare significa 'intersecare, incrociare a forma di X'. Il dedendum è 'l'altezza del dente di un ingranaggio, misurata fra il diametro primitivo e il fondo del vano'.

Chiudiamo con il dediticio, cioè il 'soggetto e tributario di un conquistatore'.

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Giorni 80
Pagine 762
Parole 24.438

20 novembre 2006

da 'D' a 'Decalcificazione'

Giorno 79. Agognata lettera 'd', finalmente. E per festeggiare supero le 24.000 parole.

Nono e ultimo tassello
dell'immagine misteriosa. Nel prossimo post allegherò l'immagine intera, svelando così il mistero che ha tenuto con il fiato sospeso mia sorella e mio nipote (gli unici che, forse, ancora mi seguono).

Dabbenaggine significa 'eccessiva semplicità d'animo e di mente'. La dacnomania è un 'impulso a mordere che si riscontra in alcuni tipi di malattie psichiche'. La dalmine è uno 'zoccolo, interamente di legno, usato dai contadini e montanari del Friuli'. Casa dolce casa.

La damma è il 'daino, maschio o femmina'. La danace è una 'antica moneta persiana, col cui nome i Greci designavano l'obolo che ponevano in bocca ai loro morti perché servisse a pagare il nolo a Caronte'. La danda è 'ciascuna delle due strisce usate per sostenere i bambini quando cominciano a camminare'.

Il dapifero è 'l'addetto a portare il cibo a un cardinale in conclave'. La dara è 'sui bastimenti a vela, il complesso dei pezzi di riserva dell'alberatura accuratamente raccolti e protetti al centro del ponte di coperta'. Dealbato significa 'imbiancato, scolorito'.

Il debbio è la 'pratica di miglioramento dei terreni agrari, che consiste nel bruciare le erbe secche che ricoprono il terreno'. Leggendo debitore scopro che la bobina debitrice è quella 'che ruotando cede quanto porta avvolto (nastro, pellicola) a un'altra bobina che gira nello stesso senso'. Il debosciamento è lo 'stato di dissoluzione fisica e morale dovuto a vita dissoluta e viziosa'.

La debraiata è 'nella guida di autoveicoli, cambio di marcia eseguito con una doppia spinta alternata sul pedale della frizione e su quello dell'acceleratore: consente una ripresa più scattante'.

Finito. Domani ci sarà finalmente l'immagine dell'oggetto misterioso. Buonanotte.

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Giorni 79
Pagine 753
Parole 24.147

19 novembre 2006

da 'Culaccino' a 'Czeco'

Giorno 78. Oggi leggo solamente 9 pagine, ma finisco la lettera 'c'.

Ottavo tassello dell'immagine misteriosa. Uff, non indovina nessuno (e, soprattutto, non viene più nessuno a visitare questo blog). Che amaritudine da avventura in solitaria.

Il culaccino è anche la 'traccia lasciata da un recipiente bagnato dov'è stato appoggiato'. Parecchio inquietante il fatto che culla significa sia 'lettino per neonati' sia 'organo di sostegno delle moderne artiglierie, sul quale scorre la bocca di fuoco durante il rinculo'. Il cultrario era il 'ministro addetto ai sacrifici di minore importanza nell'antica religione romana'.

Errore! A pag. 734, alla voce cumulo, c'è 'cumulo dei reati' e nella descrizione c'è un errore: 'regime sanzionatorio per cui si applicano tante pene quanti sono i reatin' (c'è una n in più attaccata alla parola reati).

Precisazione importante: segnalo i pochissimi errori del Devoto-Oli perché ho capito essere l'unico modo di dimostrare che il vocabolario lo leggo davvero per intero, parola per parola, lettera per lettera. Voglio dire, chiunque potrebbe dire 'ho letto un vocabolario intero', ma chi potrebbe davvero dimostrarlo?

La cuora è lo 'strato molle ed erboso galleggiante sulle acque di laghi o di paludi'. La cupa è un 'viottolo incassato o anche stradicciola cittadina stretta e oscura'. Cupere significa 'desiderare fortemente, bramare'.

Il cupolino è 'l'armatura di canne, vimini o d'altro materiale, che si fa nei giardini per farvi arrampicare le piante'. Il cuprismo è una 'intossicazione da rame'. La curasnetta è un 'ferro chirurgico usato per interventi sulle unghie dei cavalli'.

Ebbene sì, anche la lettera 'c' finisce in archivio. E andiamo!

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Giorni 78
Pagine 740
Parole 23.821

18 novembre 2006

da 'Cristiano-sociale' a 'Cui'

Giorno 77. Un suggerimento: provare a sintonizzarvi, dal lunedì al venerdì dalle 19.00 alle 21.00, su Radio R101 (su www.r101.it anche in streaming). Perché? Troppo semplice: ascoltate!

Settimo tassello dell'immagine misteriosa. Ancora nessuno ha indovinato. Che amaritudine da concorso inutile.

Cristonare significa 'imprecare, bestemmiare, sacramentare'. Il criterium è una 'gara sportiva: nell'ippica, vi partecipano puledri di due anni; nel ciclismo, corridori di fama appositamente ingaggiati'. La critical mass è una 'forma di protesta adottata dai ciclisti per rivendicare il proprio diritto a circolare in sicurezza nelle strade cittadine, attuata riunendosi e muovendosi in massa in modo da rallentare il traffico automobilistico'.

La crittonomia è 'l'abito di mentire ad arte nei frontespizi delle opere a stampa riguardo al nome dell'autore o dell'editore, al luogo di edizione, ecc.' La croccia è 'l'abito purpureo dei cardinali, simbolo della carità e del sangue da versarsi per la fede'. Croceo: 'che ha il colore dello zafferano'.

Il crocidamento è 'il verso, ripetuto e monotono, del corvo e della cornacchia'. Crocidismo ('movimenti continui e incoscienti delle mani che si verificano talvolta in malati in gravi condizioni') deriva da un termine greco che significa 'strappo fiocchi di lana dalle coltri'. Affascinante. Un crodaiolo è uno 'scalatore pratico delle rocce dolomitiche'.

Un crotto è una 'cantina, osteria'. Il crumiraggio è 'l'atteggiamento di chi si rifiuta di fare uno sciopero o accetta di sostituire gli scioperanti nel loro lavoro'. Cruore: 'sangue scorrente'.

Il cruscherello è un 'antico gioco infantile consistente nella ricerca di una moneta nascosta in monticelli di crusca assegnati a sorte'. Il cucullo è un 'cappuccio di stoffa, di origine gallica, portato nel mondo romano da viaggiatori e contadini, e quindi adottato dai monaci cristiani'.

Già già già.

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Giorni
77
Pagine 731
Parole 23.556

16 novembre 2006

da 'Covacciolo' a 'Cristiano'

Giorno 76. Oggi supero le 23.000 parole.

Siamo al sesto tassello dell'immagine misteriosa, ma ancora nessuno sembra avere la soluzione. Vado con un indizio: non è un limone. Quello che si dice un aiuto serio, eh?

Il covacciolo è un 'luogo di rifugio e di riposo d'uccelli e di altri piccoli animali selvatici'. Un covacenere è 'chi ama rimanere ozioso accanto al fuoco; persona pigra, indolente'. Covelle significa 'un nonnulla, qualcosina'.

Coventrizzare significa 'distruggere completamente, radere al suolo con bombardamenti aerei'. Il creapopoli è 'il pene, nel romanesco pasoliniano'. Il cremastere è un 'muscolo sospensore del testicolo e che contraendosi, ne provoca il sollevamento'.

La crematistica è 'lo studio della ricchezza dal punto di vista scientifico'. La cremnofobia è la 'paura ossessiva del vuoto'. Il crenobio è un 'organismo adatto alla vita nelle sorgenti'.

La crenologia è 'lo studio scientifico delle sorgenti di acque minerali'. La crepata è una 'operazione abusiva per rinforzare il colore del vino, mediante l'aggiunta di vino rosso bollito'. Creso significa 'uomo ricco sfondato'.

Cribbio è 'l'alterazione eufemistica del nome di Cristo in esclamazioni di stupore, meraviglia, sorpresa o dispetto'. Criptolalia: 'uso abituale di espressioni di significato oscuro'. La cristiania è una 'tecnica di voltata e di arresto con gli sci, introdotta dagli sciatori norvegesi; consiste in una rapida torsione del corpo in modo da portare gli sci in posizione trasversale rispetto alla direzione di discesa'.

Sono ancora qui.

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Giorni
76
Pagine 718
Parole 23.131

06 novembre 2006

da 'Corsetta' a 'Covaccio'

Giorno 75. Oggi supero le 700 pagine ed è il caso che rifaccia un po' di calcoli. Ad oggi mancano 260 giorni al 24 luglio 2007, e devo ancora leggere 2441 pagine. Qualche rapido calcolo ed ecco che ogni giorno (nessuno escluso) dovrei leggere 9,4 pagine. In che cavolo di pasticcio mi sono ficcato?

Ecco il quinto tassello dell'immagine misteriosa. Ancora niente? Che amaritudine.

La corsetta è il 'trasporto di collegamento tra i vari scali di un grande nodo ferroviario, riservato soltanto al personale delle Ferrovie'. Il cortoraggio è un 'esercizio virtuosistico eseguito con gli sci, consistente in una serie di salti che lasciano sulla neve impronte a spina di pesce'. Un cosino è una 'personcina minuta e di piccola statura'.

Il cosmodromo è 'l'insieme degli impianti per il lancio di astronavi e razzi nello spazio'. Il cosmorama è un 'antico strumento per vedere, ingrandite e in rilievo, immagini di panorami'. Cospettaccio 'esprime sorpresa o disappunto'.

La costumatezza è un 'modo di vivere improntato a probità, frugalità e castigatezza di costumi'. La cote è un 'arnese per affilare, formato da una pietra abrasiva naturale tagliata in varie forme'. Il cotillon è un 'omaggio, per lo più a sorpresa, offerto durante un trattenimento danzante'.

Il cottabo era un 'gioco conviviale dei Greci e degli Etruschi, consistente nel trarre presagi, spec. d'amore, lanciando il contenuto di una coppa contro un bersaglio'. Il court-bouillon è 'acqua aromatizzata con vino bianco secco, aceto e aromi (cipolla, sedano, carota, ecc.), olio o burro, usata per la cottura di pesci o crostacei'. Il covaccino è una 'schiacciata di farina e lievito, condita con olio e sale, che si cuoce nei forni rustici scaldati a legna'.

Vado a dormire.

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75
Pagine 705
Parole 22.687

31 ottobre 2006

da 'Cordatrice' a 'Corset'

Giorno 74. Oggi, con una certa sicurezza, supero le 22.000 parole.

Il concorso 'indovina l'oggetto' è oramai entrato nell'immaginario collettivo del Belpaese. Ricevo centinaia di mail imploranti, tutti chiedono 'ti prego, qual è l'oggetto misterioso?' C'è gente disposta a pagare, ma io sono contrario a questo tipo di sfruttamento economico. Il premio (cioè 'il nulla assoluto') per la prima persona che indovinerà l'oggetto verrà comunque consegnato in gettoni d'oro.

Il cordesco è un 'agnello nato dalla seconda figliatura annuale della pecora'. Con stupore apprendo che cordon bleu significa '(cordone azzurro) designazione di cuochi (o chef di cucina) part. noti per la loro bravuta e abilità, spec. nel creare nuove pietanze'. Ma i cordon bleu non sono anche le fettine di pollo, farcite con prosciutto, formaggio e ricoperte da una dorata panatura? La corea è un 'quartiere popolare periferico di una città, sovrappopolato e squallido' e il significato fa 'riferimento alle disastrose condizioni delle popolazioni coreane durante la guerra del 1952'.

La coreggia è un 'tributo straordinario dovuto dai ricchi ateniesi per l'allestimento di cori lirici o tragici'. Il coretto è un 'piccolo ambiente, attiguo a una chiesa e con essa comunicante attraverso un'apertura protetta da grate, dal quale si può assistere non veduti alle sacre funzioni'. La coreutica è 'l'arte della danza'.

Il coribante è 'ciascuna delle divinità minori dell'antica religione greca; a loro si attribuiva l'invenzione di un tipo particolare di danza orgiastica, selvaggia e frenetica, accompagnata da strumenti a fiato e soprattutto dal timpano, che provocava un effetto di stordimento e di estasi'. Una sorta di rave?

Il corimbo è anche un 'tipo di antica acconciatura femminile, con un ciuffo di capelli rialzato sulla testa, verso la nuca'. Il cornac è 'in India, conducente e custode di elefanti impiegati per uso domestico'. La cornunghia è un 'concime organico composto di residui, opportunamente trattati, della lavorazione di unghie e corna'.

Il corobate è una 'sorta di livella ad acqua usata dagli antichi Greci'. Il corollario era una 'gratifica straordinaria che si dava agli attori nella Roma antica, sotto forma di piccole corone d'oro o d'argento'. Un coroplasta è un 'modellatore di statue e oggetti di terracotta, con speciale riferimento alla tecnica degli antichi vasai greci'.

Un corpus è una 'raccolta ordinata e completa di opere o di autori'. Il correggiato è un 'arnese formato da due bastoni (legati con una solida cordicella o con una correggia di cuoio), l'uno dei quali si impugna facendo ruotare l'altro e mandandolo a percuotere cereali da battere o legumi secchi da sgranare, distesi sull'aia'. La correntina è una 'lenza avvolta attorno a un sughero, adoperata per la pesca a mano'.

Corri corri: 'spostamento veloce e caotico di più persone o veicoli'. Il corrotto è anche un 'lamento funebre'. Corruscare significa 'mandare lampi di luce, balenare, lampeggiare, scintillare, sfavillare' e deriva 'dal lat. coruscare', cioè 'cozzare con le corna e quindi mandar scintille'.

Chiudiamo con il corset, cioè con un 'bustino femminile'. Che amaritudine.

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74
Pagine 692
Parole 22.326

30 ottobre 2006

da 'Contumaciale' a 'Cordato'

Giorno 73. Eccomi di nuovo qui, dopo questa pausetta di venti giorni. Non ho intenzione, per il momento, di rimettermi a calcolare quante pagine supplementari dovrò leggere per rimettermi in pari, quanti giorni ho perso, quanto dovrò correre per mantenere raggiungibile l'obiettivo 24 luglio 2007: mi limiterò a riprendere la lettura.

Ho l'impressione che il concorso 'indovina l'oggetto' stia facendo impazzire tutta Italia, vero? Che amaritudine da solitudine. Comunque eccovi il terzo tassello della foto. Qual è l'oggetto misterioso?

Una contumelia è una 'grave offesa verbale, ingiuria, villania'. Conturbante è chi, indossando un corpicapo caratteristico dei musulmani, 'provoca inquietudini profonde e contrastanti' (sono passati venti giorni, ma purtroppo la simpatia è sempre la stessa). Convellere significa 'contorcere, torcere'.

Una conventicola è un 'gruppo di persone legate da interessi segreti o non chiari'. Una conversa è un 'elemento destinato alla raccolta dell'acqua nelle coperture a tetto' e anche una 'suora laica che attende ai lavori manuali e ai servizi del convento'. Converso significa 'mutato, trasformato, convertito' e anche 'fratello laico di una comunità monastica'. Dev'essere uno spasso ascoltare una conversa e un converso che conversano su un paio di Converse. Convenite?

Convolto significa 'rivolto sotto sopra, con la schiena piegata ad arco'. Il cool hunter è un 'professionista che viaggia e frequenta luoghi alternativi alla ricerca di nuove mode, tendenze e stili di vita'. Il coonestamento è una 'giustificazione condotta con argomenti cavillosi o addirittura falsi'. La copata è un 'tipo di piccolo dolce, costituito da un composto croccante di miele, noci, anaci, chiuso fra due ostie'.

Un altro errore nel Devoto-Oli. Nella descrizione della parola coperto, in uno dei significati, c'è 'oscurato da nuovole, cupo, nuvoloso'. Nuovole? Forse era nuvole? O forse significa nuove nuvole?

La copiglia è una 'barretta di metallo piegata a doppio su sé stessa, che, introdotta nel foro di un bullone, sopra al dado, e poi divaricata all'estremità, impedisce che questo si allenti'. La coppatura è un 'trucco commerciale consistente nel porre la merce migliore alla superficie dei contenitori in cui viene messa in vendita e la più scadente al di sotto'. La coppetta è anche un 'vasetto in vetro in cui si crea una pressione negativa, per cui, applicato alla pelle, agisce come una ventosa richiamando il sangue in superficie'.

La coppiola è sia uno 'sparo quasi simultaneo di due colpi, effettuato con una doppietta' sia un 'calcio di un quadrupede dato con ambedue gli arti posteriori'. Il coprimiserie è un 'soprabito o mantello che nasconde alla vista abiti logori o fuori moda'. Il copripudende è un 'perizoma rudimentale, tuttora tipico delle popolazioni primitive'.

La coprofagia è un 'impulso anormale o patologico a ingerire sterco'. La coprolalia è un 'impulso anormale all'uso di espressioni oscene'. Il copyleft è la 'libertà di utilizzare, copiare, modificare e distribuire un prodotto dell'ingegno, a condizione che ne venga garantita la gratuità'. Cora: 'cariatide in figura di donna o di busto di donna'.

La corba è un 'capace recipiente intrecciato di grossi vimini e rami di castagno, con due manici'. Sorrido pensando che la corbeille è sia un 'cestino di fiori elegantemente disposti' sia 'in Borsa, recinto riservato agli agenti di cambio per la negoziazione dei titoli'. Corbellare significa 'prendere in giro, beffare, burlare, canzonare, sbeffeggiare'.

La corbellatura era una 'pena inflitta nel Medioevo ai bestemmiatori: venivano messi in un corbello e tuffati ripetutamente in acqua'. Per capire meglio questa definizione sarebbe il caso di sapere che un corbello è un 'recipiente rotondo, di media grandezza, fatto di stecche di legno o di vimini', ma si usa anche per indicare un 'testicolo' o uno 'stupido, minchione'.

Il cordace è 'la danza del coro comico greco, per lo più a carattere burlesco e licenzioso'. Cordato significa anche 'a forma di cuore'.

Che fatica riprendere dopo venti giorni di inattività.

Statistiche
Giorni 73
Pagine 679
Parole 21.963

21 ottobre 2006

'Ci sono della gente che stanno a pezzi'

Il blog è momentaneamente sospeso.
Non mollo, resto solo un po' in ammollo.
Il titolo del post svela uno dei motivi del temporaneo abbandono.
Mi fermo a pagina 666, vorrà dire qualcosa?
Riprenderò al più presto.
Che amaritudine.

federico