07 luglio 2007

da 'Diminutore' a 'Dinastini'

Giorno 97. Oggi è il sette del sette del duemilasette. Il mondo, comunque, va avanti.

Il dimmer è un 'piccolo reostato per variare l'intensità luminosa delle lampade'. Dimoiare: 'di ghiaccio o neve, sciogliersi, liquefarsi'. Il dinametro è uno 'strumento per misurare l'ingrandimento prodotto dall'oculare di un cannocchiale'.

La dinamizzazione è 'l'agitazione di un prodotto omoepatico allo scopo di generalizzarne l'efficacia'. Un dinamoergografo è uno 'strumento per valutare la forza residua di arti lesi'. Il dinamometamorfismo è un 'processo di trasformazione delle rocce per effetto delle cause meccaniche che hanno originato la loro dislocazione sulla crosta terrestre'.

Chiudiamo con Dinastini, cioè una 'sottofamiglia di Coleotteri Scarabeidi, di medie o grandi dimensioni, i cui maschi, a differenza delle femmine, sono provvisti di notevoli e talvolta mostruose appendici a forma di corno, situate sul primo segmento toracico e sul capo'.

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Giorni 97
Pagine 824
Parole 26.317

06 luglio 2007

da 'Diluviano' a 'Diminutivo'

Giorno 96. Che stanchezza.

Un diluviatore è un 'mangiatore vorace'. La dima è una 'sagoma usata per controllare le dimensioni nella tracciatura o foratura di un prodotto metallico semilavorato'. Il dimafono è un 'apparecchio che, collegato con un telefono, consente di registrarne le comunicazioni per poi riascoltarle o trascriverle'.

La dimazzatura è la 'frantumazione delle pietre, fatta col martello, per ottenere pietrisco per usi stradali o per calcestruzzo'. Il dimenio è un 'rapido movimento oscillatorio istintivo, vistosamente insistito'.

Poche parole.

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Giorni 96
Pagine 822
Parole 26.260

05 luglio 2007

da 'Dilatatore' a 'Diluviale'

Giorno 95. Fatica, fatica, fatica.

Dilatorio: 'diretto a rinviare o prorogare'. Dilavare significa 'erodere una superficie con l'azione dell'acqua che scorra sopra'. La dilettanza è un 'senso o motivo di appagamento; piacere, gioia, dolcezza'.

La dilezione è un 'vincolo spirituale costante, fondato sulla reciproca stima o sulla carità cristiana'. Diligere significa 'amare teneramente'. La dilogia è un 'detto ambiguo'.

Dilollare significa 'liberare il grano dalla lolla'. Dilomabarsi vuol dire 'affaticare molto i muscoli lombari, ammazzarsi di fatica, sfiancarsi'. Il dilucolo è il 'primo albeggiare, albore'.

Che amaritudine.

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Giorni 95
Pagine 820
Parole 26.198

04 luglio 2007

da 'Digitalizzare' a 'Dilatato'

Giorno 94. Leggere o non leggere il vocabolario, questo è il problema.

Il digitigrado è un 'animale che camminando appoggia al suolo le dita, anziché tutta la pianta del piede'. Il digito è anche 'ciascuna delle dodici parti in cui veniva diviso dagli astronomi il diametro della Luna per valutare la grandezza delle eclissi'. La digitoclasia è una 'tecnica chirurgica basata sull'uso delle dita'.

La diglossia è una 'situazione tipica di un paese in cui due lingue conservano ruoli sociali differenti e gerarchizzati'. Il digor è 'uno dei due dialetti della lingua ossetica'. Ossetica? Una digressione è anche 'in astronomia, l'allontanamento angolare delle stelle circumpolari dal polo celeste'.

Il diguazzamento è un 'movimento scomposto di un corpo parzialmente immerso nell'acqua'. Dik-dik: 'piccola antilope africana'. Dilamare significa 'smottare'.

A domani.

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Giorni 94
Pagine 818
Parole 26.132

03 luglio 2007

da 'Diffluenza' a 'Digitalina'

Giorno 93. Anche leggere due pagine al giorno è difficile.

La diffluenza è la 'divaricazione che i ghiacciai possono presentare in zone aperte dando origine a due lingue distinte'. Il diffusionismo è una 'teoria antropologica del primo Novecento che spiega le affinità culturali tra società diverse e lontane avanzando l'ipotesi di contatti o migrazioni che avrebbero favorito la diffusione di elementi dell'una nell'altra'. Difilare significa 'indirizzare direttamente e prontamente contro qualcuno o qualcosa'.

Un difilio è 'il trimetro dattilico catalettico'. Ah, adesso è tutto più chiaro.

Digest: 'periodico, a carattere monografico o di attualità, che contiene, riprodotti o condensati, una scelta di scritti già apparsi su altre pubblicazioni'. Digesto è una 'raccolta sistematica di responsi in materia di diritto romano'.

Tutto qui.

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Giorni 93
Pagine 816
Parole 26.060

02 luglio 2007

da 'Difeso' a 'Diffluente'

Giorno 92. Oggi supero le 26.000 parole lette.

Magro bottino: due pagine e due parole da segnalare: la prima è diffalta, che significa 'mancanza, scarsità'. La seconda è diffluente, cioè 'in geografia fisica, corso d'acqua secondario che abbandona il ramo principale'.

Speriamo che domani vada meglio.

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Giorni 92
Pagine 814
Parole 26.007

01 luglio 2007

da 'Dieffenbachia' a 'Difesa'

Giorno 91. Luglio, col bene che ti voglio.

La dieffenbachia è una 'pianta sempreverde'. La diegesi è 'la linea del racconto, in quanto oggetto d'analisi strutturale'. Un diesse è sia un 'direttore sportivo' che un 'appartenente alla formazione politica dei Democratici di sinistra'.

Dietim significa 'giorno per giorno'. Il dietrismo è la 'tendenza a supporre 'dietro' fatti, eventi o comportamenti, spec. politici, un secondo fine che li ha determinati'. Dietro motori si dice 'di gara ciclistica su pista nella quale il corridore pedala mantenendo la ruota anteriore della bicicletta quasi a contatto col rullo posto trasversalmente alla ruota posteriore di una motocicletta'.

Il difendente è 'nel gioco degli scacchi, il giocatore cui toccano gli scacchi neri e che gioca in contromossa'.

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Giorni 91
Pagine 812
Parole 25.964

30 giugno 2007

da 'Dichiaratamente' a 'Diedro'

Giorno 90. Ma qualcuno nel mondo lo saprà a memoria un vocabolario intero?

Dichinare significa 'pendere, discendere, essere inclinato'. Un diciannovista era un 'seguace del movimento fascista sin dalla fondazione dei primi fasci di combattimento (23 marzo 1919), avvenuta nella riunione di Piazza San Sepolcro a Milano". Il dicioccatore è un 'boscaiolo addetto a estirpare dal terreno le ceppaie degli alberi'.

La dicogamia è 'negli organismi ermafroditi (vegetali o animali), la maturazione degli organi sessuali maschili e femminili in periodi diversi, che ha l'effetto di impedire l'autofecondazione". La dicotermia è un 'fenomeno per cui nel fondo dei mari ad alte latitudini la temperatura è maggiore di quella in superficie'. Il didgeridoo è uno 'strumento musicale a fiato tipico degli aborigeni australiani, costituito da un lungo cilindro di legno cavo che si suona facendo vibrare le labbra'.

Chiudiamo con il didimo, cioè un 'frutto o organo che risulti costituito di due metà tondeggianti'.

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Giorni 90
Pagine 810
Parole 25.912

29 giugno 2007

da 'Diavoletto' a 'Dichiarare'

Giorno 89. Poche paroline, oggi. Non è sempre domenica, dopotutto.

Diavolino significa 'bigodino'. Il diavolone è anche un 'grosso confetto con l'anima di cannella, che si lanciava nei corsi mascherati'. Il difabo è un 'antico tessuto il cui colore purpureo scuro con riflessi cangianti veniva ottenuto immergendolo per due volte consecutive nella porpora'.

Dibarbare significa 'sradicare'. Dicace è colui 'che ha la parola pronta e mordace'. La dicefalia è una 'anomalia fetale, rara nell'uomo, per cui due corpi sono congiunti nella parte inferiore'.

Chiudiamo con dichiaramento: 'nel gergo della camorra napoletana, sfida a duello'.

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Giorni 89
Pagine 808
Parole 25.842

28 giugno 2007

da 'Diapason' a 'Diavoleto'

Giorno 88. Tre giorni consecutivi di lettura. Ma non sarà troppo?

La diarchia è un 'esercizio del potere da parte di due persone o di due organi dotati di pari autorità'. Un diascolo è un 'ragazzaccio, mariuolo, birba'. La diascopia è 'l'osservazione della pelle attraverso una lastrina di vetro con la quale si esercita una pressione allo scopo di allontanare il sangue e permettere così un più esatto rilievo di talune alterazioni'.

La diastratia è 'in linguistica, il complesso delle variazioni del sistema di una lingua riconducibili all'estrazione sociale dei parlanti'. Diatermano: 'in fisica, di un mezzo che non assorbe il calore raggiante'. Diatopia: 'in linguistica, l'insieme delle variazioni del sistema di una lingua connesse alla provenienza e alla collocazione geografica dei parlanti'. Scusate, ma diastratia e diatopia sono sinonimi?

Il diaulo era una 'gara di corsa nella Grecia antica che comprendeva un doppio percorso dello stadio'. Un diavolaccio è anche un 'dispositivo per la caccia notturna agli uccelli, consistente in una lanterna collocata su un palo e circondata da un sistema di bacchette invischiate disposte come la trama di una ragnatela'. Diavoleto significa 'scompiglio o frastuono, strepito, provocato da persone in lite fra loro o tumultuanti'.

Due sole pagine, e così tanti vocaboli sconosciuti. Ah, il vocabolario.

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Giorni 88
Pagine 806
Parole 25.782

27 giugno 2007

da 'Dialer' a 'Dianzi'

Giorno 87. Secondo giorno di fila, non succedeva da mesi.

Il dialer è 'in informatica, programma che, durante la navigazione in Internet, interrompe la connessione telefonica normale all'insaputa dell'utente e ne attiva un'altra a un numero a pagamento'. Dialipetalo: 'in botanica, del fiore quando ha la corolla a petali separati'. Diallage significa 'nella retorica greca, convergenza di più argomenti a una conclusione'.

Diamantino significa 'saldo, forte, che esprime fermezza e costanza inintaccabili'. La diamesia è 'in linguistica, il complesso delle variazioni del sistema di una lingua dipendenti dal mezzo fisico-ambientale attraverso il quale si svolge l'atto comunicativo (per es. la variazione tra lingua scritta e lingua parlata)'.

La parola diana ha un sacco di significati: 'stella che appare in oriente prima del sorgere del Sole', 'sveglia data all'alba alle milizie con adeguati strumenti', 'in marina, turno di guardia a bordo delle navi dalle ore 4 alle 8 del mattino', 'termine con cui gli alchimisti designavano l'argento' e, infine, 'scimmia africana dei Cercopitecidi caratterizzata da due folte basette e una lunga barba di color bianco'.

Diancine è una 'alterazione eufemistica di diavolo!'. La diandria è il 'legame matrimoniale di una donna con due uomini'. La dianetica è un 'metodo di cura, coinvolgente teorie pseudoreligiose, fondato sul valore terapeutico attribuito all'evocazione di ricordi di esistenze anteriori'.

Potrei quasi ricominciare con un tormentone di questo blog: che amaritudine.

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Giorni 87
Pagine 804
Parole 25.709

26 giugno 2007

da 'Diabolo' a 'Dialemma'

Giorno 86. Ricomincio leggendo 2 pagine al giorno.

Vi sono mancato?


Il diabolo è un 'gioco consistente nell'imprimere, mediante una corda annodata per i capi a due bastoncini, un veloce movimento rotatorio a un grosso rocchetto formato da due coni uniti per i vertici'. Il diacisdodecaedro è un 'poliedro formato da ventiquattro facce trapezoidi'. La diacope è la 'frattura longitudinale di un osso cranico'.

Diadumeno è il 'motivo dell'atleta greco nell'atto di cingersi la benda, realizzato in alcune celebri sculture'. La diafanimetria è la 'misurazione del grado di trasparenza dell'atmosfera'. La diafora è la 'linea che unisce i punti della Terra che hanno la stessa variazione termica annua'.

Chiudiamo questo giorno di 'ripresa lettura' con dialemma che, in medicina, significa 'sospensione della febbre'.

Chi la dura la vince?

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Giorni 86
Pagine 802
Parole 25.648

ritmi umani

E già, a volte ritornano.

Ci ho pensato a lungo: la sfida oramai è persa, entro il 24 luglio di quest'anno non ce la farò. Poi, però, ho pensato che potrei sempre finirlo con calma, con un ritmo umano, e togliermi comunque la soddisfazione di essermi letto un vocabolario intero
nella mia vita.

Problema: è uscita la nuova versione del Devoto-Oli (2008) e ho letto su internet che hanno aggiunto circa 700 parole nuove. Cavolo, come fare per quelle che iniziano con a,b,c e d? Dovrò mica tornare indietro e ricominciare, no?

Allora vorrei chiedere in ginocchio ai curatori del Devoto-Oli (so che ogni tanto ancora vengono qui a trovarmi e, delusi, se ne vanno) un favore: non è che potreste mandarmi la lista delle nuove parole da a a d, così io tornerò indietro, leggerò solo quelle è saprò, mentre vado avanti sul nuovo vocabolario 2008 (che acquisterò), di essere sempre aggiornato?

Certo, leggendo 2 pagine al giorno (che levano il blog di torno) finirei presumibilmente nel 2011, dopo aver letto su 5 edizioni diverse del vocabolario Devoto-Oli.

Ma, dopotutto, visto che la sfida è persa, adesso che fretta c'è?

07 marzo 2007

da 'Detestatore' a 'Diabolico'

Giorno 85. Vorrei partire anche oggi, dopo aver raggiunto le 800 pagine lette, con la domanda che non mi fa dormire oramai da molti mesi, e che giro ai curatori del Devoto-Oli: perché nel vocabolario non c'è la parola bagnafiori?

Forse la vera domanda che dovrei pormi è: "perché pubblichi un post ogni due mesi?" La risposta è: "perché ho un sacco di cose da fare e non ho più tempo per leggere il vocabolario". La seconda vera domanda che dovrei pormi, a quel punto, è: "allora hai mollato? La sfida è da considerarsi persa?" La risposta è: "no, almeno non fino al 24 luglio di quest'anno". La terza domanda, la più difficile, è: "quindi pensi ancora di farcela?" La risposta, di solito, è: "posso chiedere l'aiuto del pubblico? posso telefonare a casa? posso prendermi un altro anno per finire la lettura?"

In fondo potrei sempre raccontare ai miei figli, magari con un po' di amaritudine: "sapete, quando ero abbastanza giovane ho letto tutto il vocabolario". E loro mi chiederanno, fieri di me: "in quanto tempo, papà?" E io, saggio, scompiglierò loro i capelli prima di rispondergli: "invece di rompere le palle andate a fare i compiti e dite a quella str**** di vostra madre che ho fame!"

Sarò un buon genitore, e un buon marito. Me lo sento.

Il detrimento è un 'pregiudizio morale o materiale'. Il detricolo è 'in ecologia, organismo che vive su materiali di detrito'. Il detrivoro, invece, è un 'organismo che si nutre di materiali di detrito'.

Detrudere significa 'cacciare giù o fuori con forza o violenza'. La detta è la 'fortuna, buona sorte (contrario di disdetta')'. Il deuteragonista è 'il secondo personaggio principale, o uno dei due protagonisti di un racconto, di una commedia, di un romanzo'. La deuteropatia è un 'termine generico per indicare una malattia che si sviluppi in conseguenza di un'altra'. Il deutoplasma è 'in biologia, sostanza contenuta nella cellula uovo che serve di nutrimento all'embrione nelle prime fasi del suo sviluppo'.

La devadasi è un 'ancella addetta ai templi indiani'. Il devanagari è 'l'alfabeto normale dell'India antica e di buona parte di quella moderna; comprende una cinquantina di segni fondamentali'. De visu significa 'per diretta visione, cioè direttamente, coi propri occhi'.

Il devone è 'un'esca metallica, che si differenzia dai normali cucchiaini perché, quando il pesce abbocca, risale sul filo al quale è attaccato'. In omaggio al vocabolario riporto la parola devoto in uno dei suoi significati più giusti per questo blog: 'destinato al sacrificio'. Il dharma è 'la legge religiosa e morale e l'osservanza dei doveri ad essa inerenti riguardo alla vita sia religiosa che sociale'.

Dimenticavo: ho cambiato anche l'intestazione del blog. Adesso, con la modifica evidenziata in grassetto, è così: 365 giorni (o qualcosina in più) per leggere il Vocabolario della Lingua Italiana 'Devoto-Oli' da 'A' a 'Zzz' (30.000.000 di caratteri, 100.000 parole, 3133 pagine).

Ultima cosa: ho cambiato la foto, adesso ho il broncio. Come si cambia, per non morire.

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Giorni 85
Pagine 800
Parole 25.583

24 gennaio 2007

da 'Déshabillé' a 'Detestare'

Giorno 84. Il primo post del nuovo anno arriva il 24 gennaio: non è proprio così che si inizia il 2007 con il piede giusto, vero?

Ho notato che, da quando non leggo più il vocabolario con costanza (che non è una mia amica, lo devo specificare per alcuni miei amici che altrimenti domani mi telefonano per sapere se è una bella fi**), i contatti sono aumentati. Vengono tutti a vedere se continuo a leggere o, semplicemente, ad ammirare quello che si profila all'orizzonte come un incredibile fallimento?


Credo che ci sia solo una cosa da dire: che amaritudine.

La desidia è 'pigrizia, poltroneria, negligenza' (quale termine migliore per iniziare l'anno?). Desinare significa 'consumare il pasto principale della giornata, pranzare'. La desipienza è 'stoltezza, fatuità'.

Il desman è un 'mammifero dei Talpidi, provvisto di una specie di proboscide, coi piedi posteriori grandissimi e palmati e coda lateralmente compressa, alla base della quale si trovano alcune ghiandole secernenti una sostanza che odora fortemente di muschio'. Il despatch money è il 'premio dovuto dall'armatore al noleggiatore di una nave per l'acceleramento delle operazioni di carico e scarico'. Dessilare significa 'in agricoltura, portare o convogliare fuori da un silo'.

La dessiografia è la 'scrittura diretta da sinistra verso destra'. Destro significa anche 'bisogno corporale' e 'latrina'. Un caso particolare: ricevere un destro da Tyson racchiude diversi significati visto che, mentre ti colpisce, automaticamente ti cag** addosso. La desublimazione è 'l'abbassamento a livelli quotidiani e accessibili di contenuti e stile'.

Anche il termine desuetudine spiega bene il momento che sta vivendo questo blog: 'prolungata, e perciò di solito dannosa, assenza o astensione dall'esercizio di un'attività'. Il desultore era un 'cavaliere che negli spettacoli circensi dell'antica Roma, saltava in corsa da un cavallo a un altro'. Detestando: 'da escludere con assoluta intransigenza e orrore, per fondati motivi di ordine morale'.

Una domanda ai curatori del Devoto-Oli, che non c'entra niente con questo post e che, in passato, avevo già fatto: perché nel vocabolario non c'è la parola bagnafiori?

Statistiche
Giorni 84
Pagine 795
Parole 25.453

29 dicembre 2006

da 'Denunciamento' a 'Desessualizzazione'

Giorno 83. Oggi supero le 25.000 parole. Ce la faccio, ce la faccio. Ci provo, almeno.

Calcoli di fine anno: ho letto 789 pagine, e me ne mancano
ben 2334 (calcolando approssimativamente che mancano 7 mesi, moltiplicando per 30 giorni e dividendo il risultato ottenuto vien fuori che dovrei leggere qualcosa come 11,1 pagine al giorno da qui al 24 luglio 2007). Che allegria.


Depicciolare significa 'privare un frutto del picciolo'. Il depletivo è un 'rimedio atto a diminuire la quantità di liquidi in un organismo'. La deploratoria è un 'componimento di compianto in versi o in prosa'.

Il deponente è 'in tipografia, numero, lettera o simbolo aggiunto, di norma in corpo assai più piccolo, un po' sotto la riga'. Déraciné significa 'sradicato: chi, costretto a vivere lontano dal paese natio o dall'ambiente familiare, non riescea ad inserirsi nel nuovo ambiente o paese né a condividerne mentalità, usi e costumi'. La derelizione è 'in diritto, l'abbandono della cosa, fatto con l'animo di rinunziare alla proprietà su di essa'.

Il dermatotomo è uno 'strumento chirurgico usato in chirurgia plastica per il prelievo di lembi di pelle da trapiantare in altre zone del corpo'. Dernier cri significa 'creazione all'ultima moda'. Derno: 'solo nella loc. bandiera in derno, bandiera nazionale alzata e annodata su sé stessa: segnale internazionale usato in marina, che significa domando soccorso'.

Il derrista è un 'operaio addetto alla trivellazione dei pozzi petroliferi'. La descheria era un 'antico tributo corrispondente al diritto di tenere un banco (desco) nei mercati cittadini'. La descolarizzazione è 'il concetto di scuola e d'istruzione legato alle teorie del pedagogista Ivan Illich, secondo il quale le istituzioni scolastiche altro non sono che strutture del potere per perpetuare lo sfruttamento degli individui e fornire loro un'istruzione di comodo; l'istruzione dovrebbe invece avvenire mediante l'esperienza quotidiana, attraverso un processo educativo permanente e dinamico, presente lungo tutto l'arco della vita'.

Direi che questo è l'ultimo post per il 2006. Dall'anno prossimo cambierò il modo di leggere, cercando di risultare più veloce e, soprattutto, più costante.

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Giorni 83
Pagine 789
Parole 25.265

28 dicembre 2006

da 'Delinquente' a 'Denuncia'

Giorno 82. Molto divertente il fatto che oggi leggo dalla parola 'delinquente' alla parola 'denuncia'. Perché fa ridere solo me?

Il deliquio è una 'transitoria perdita della coscienza; svenimento'. Il deltacismo è una 'dislalia consistente nella difettosa pronuncia dei suoni dentali'. Demarrare significa 'mollare gli ormeggi, mettersi in movimento'.

Una demi-mondaine è una 'donna dai costumi equivoci'. La demi-vierge, invece, è una 'ragazza dedita a pratiche erotiche che escludono la penetrazione'. Leggo demo ('programma dimostrativo di un pacchetto sotware') e mi stupisco di non trovare anche il significato comune di 'cassetta o cd che un aspirante cantante invia alle case discografiche per farsi conoscere').

La demofobia è il 'timore ossessivo degli affollamenti'. La demoltiplica è un 'complesso di ingranaggi per la riduzione dei giri di un albero motore'. La demonomania è un 'disturbo psichico consistente nel credersi posseduto dal demonio'.

La demuscazione è 'l'eliminazione delle mosche a scopi igienici'. La dendroclimatologia è lo 'studio del clima di una determinata zona relativamente agli alberi che la popolano'. Il dendroforo era 'chi prendeva parte, munito di un ramoscello, alle processioni religiose dell'antichità classica'.

Il dentarolo è un 'oggettino di gomma o d'altra sostanza, di varia foggia, che si dà ai bambini da mordere all'epoca della dentizione'.

Finito. A domani.

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Giorni 82
Pagine 780
Parole 24.987

27 dicembre 2006

da 'Deditizio' a 'Delineazione'

Giorno 81. Primo post senza immagini: che vi sembra?

Il defedamento è un 'grave deperimento organico'. La defervescenza è anche la 'diminuzione o cessazione della febbre'. La defettologia è la 'scienza che si occupa delle deficienze mentali e sensoriali'.

Il defilamento è anche una 'manovra di parata consistente nel passaggio di una nave sottile e veloce attraverso la scia di una grande unità'. Il definitivista è 'nella pubblicità, il tecnico che ha il compito di disporre sulla pagina nel modo migliore dal punto di vista estetico e dell'efficacia persuasiva gli elementi di un messaggio pubblicitario'. La defissione era una 'pratica di magia del mondo classico, consistente nel trafiggere con un chiodo delle tavolette su cui erano scritte formule di maledizione, dirette a consacrare il nemico personale agli dei inferi'.

Il degaussing è il 'procedimento di difesa preventiva contro le mine magnetiche, consistente nella smagnetizzazione dello scafo'. Deglassare significa 'diluire con acqua, brodo o vino il sugo rappreso sul fondo di un recipiente di cucina'. Il degù è un 'roditore, simile a un piccolo scoiattolo'.

Deh è una 'esclamazione che di solito precede, introduce o interpunge una preghiera o la formulazione di un desiderio'. La deipara è la 'genitrice di un dio: appellativo di Maria di Nazareth madre di Gesù Cristo'. La deletterizzazione è il 'fenomeno per cui la cultura si viene sviluppando senza alcun apporto derivante dalla letteratura nazionale'.

Il delfinamento è una 'oscillazione di breve periodo nel piano longitudinale di un natante o di un aereo'.

Tutto qui.

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Giorni 81
Pagine 771
Parole 24.714

13 dicembre 2006

non sono morto

Considerazioni:

- ho accumulato un ritardo che definirei senza paura 'terribile';
- sono un friulano testardo;
- l'impresa si considera fallita se alla mezzanotte del 24 luglio 2007 tutte le pagine del Devoto-Oli non saranno state lette.

Non è un periodo facile, ma ce la farò.

f.

01 dicembre 2006

da 'Decalco' a 'Dediticio'

Giorno 80. Gran giorno, ottantesimo post e si svela finalmente l'immagine misteriosa: una cintura di castità.

Ed è un gran giorno anche perché da oggi niente più immagini, bensì solo testo. Il tempo è sempre meno, le forze cominciano a mancare e quindi si taglia tutto il superfluo. Che amaritudine da stanchezza, lo so, ma devo correre dritto e senza distrazioni verso l'obiettivo.


La decapitazione è anche, fortunatamente, un 'gioco enigmistico, corrispondente all'aferesi grammaticale, consistente nel ricavare una nuova parola da un'altra, mediante la soppressione della prima lettera o sillaba' (alcuni esempi: 'O-maggio' oppure 'Al-bicocca'). Il decatissaggio è una 'operazione di rifinitura di tessuti, per renderli irrestringibili a ogni successiva bagnatura e togliere loro il lustro'. La decauville è una 'ferrovia a piccolo scartamento costruita con materiale leggero e di rapido montaggio e smontaggio, usata per i trasporti nelle miniere e nei cantieri'.

La decidua è il 'rivestimento mucoso della cavità uterina che viene eliminato dopo il parto con la placenta'. La decimazione è anche la 'pena inflitta a un gruppo di soldati colpevoli di grave reato, consistente nella messa a morte di uno di essi sorteggiato ogni dieci'. Uno di quei casi dove non si ha troppa voglia di vincere alla lotteria. Il decoy è una 'testata priva di carica nucleare o, in genere, dispositivo atto a fungere da "esca" per ingannare la difesa avversaria'.

La deculminazione è il 'fenomeno per cui le cime montuose, le creste, le dorsali, vanno via via diminuendo di altezza per effetto dell'erosione'. Decussare significa 'intersecare, incrociare a forma di X'. Il dedendum è 'l'altezza del dente di un ingranaggio, misurata fra il diametro primitivo e il fondo del vano'.

Chiudiamo con il dediticio, cioè il 'soggetto e tributario di un conquistatore'.

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Giorni 80
Pagine 762
Parole 24.438